Un oro olimpico, un compleanno speciale e l’abbraccio più importante: quello con il figlio Tommaso. La giornata di Francesca Lollobrigida ai Giochi di Milano Cortina 2026 è stata molto più di una vittoria sportiva. Dopo il trionfo nei 3000 metri di pattinaggio di velocità, l’azzurra ha festeggiato avvolta nel tricolore, in lacrime, stringendo il bambino nato nel maggio del 2023, in un’immagine destinata a restare uno dei simboli di queste Olimpiadi.
In conferenza stampa, l’emozione ha lasciato spazio a parole cariche di significato:
“Milano Cortina per me era l’occasione di dimostrare di poter essere mamma e vincere una medaglia d’oro, di essere più forte. Questo oro è prima di tutto per me stessa, perché ho dimostrato che se anche non è facile si può essere mamma e un top atleta”, ha detto la campionessa olimpica.
Un successo arrivato al termine di una stagione complicata, affrontata senza mai mollare: “Non è stato facile, soprattutto in questa stagione, perché sono arrivata qui in condizioni non ottimali. Ma la mia famiglia, la federazione, Merchetto mi hanno sempre spinto a non mollare”.
Festa al Villaggio atleti
Dopo la gara, Francesca Lollobrigida ha celebrato il doppio evento – oro olimpico e compleanno – con una piccola festa al Villaggio atleti. In via eccezionale, i genitori, il marito, il figlio, la sorella e il mental coach hanno potuto raggiungerla per un momento intimo e molto sentito, con una torta portata nella sede della missione azzurra.
Conclusa la festa in famiglia, l’accoglienza degli atleti e dello staff tecnico è stata calorosa: un’ovazione nella mensa del Villaggio ha accompagnato l’arrivo della neo campionessa olimpica, celebrata per il risultato e per il valore simbolico della sua impresa.
Subito di nuovo sul ghiaccio
Niente pause, però. La mattina successiva, Lollobrigida è tornata immediatamente ad allenarsi, rimettendosi al lavoro in vista delle prossime gare olimpiche. Una scelta che racconta la sua determinazione e la mentalità di un’atleta che ha trasformato una giornata perfetta non in un punto di arrivo, ma in nuova energia per continuare.
Il suo oro, conquistato nel giorno del compleanno e condiviso con il figlio, è diventato il manifesto di un messaggio chiaro: si può essere mamma e campionessa, senza rinunciare ai propri sogni.
