Ora è ufficiale: Ademola Lookman lascia l’Atalanta e riparte dalla Liga. L’attaccante nigeriano è un nuovo giocatore dell’Atletico Madrid, che ha chiuso l’operazione versando 35 milioni di euro più 5 di bonus. Un affare importante, che soddisfa le richieste del club bergamasco e consegna a Diego Simeone un rinforzo offensivo di primo piano.
Decisiva, oltre all’accordo tra i club, la volontà del giocatore, che ha accettato la proposta dei Colchoneros, attratto da un progetto tecnico ambizioso e da un ingaggio da circa 6 milioni di euro a stagione bonus compresi. L’Atalanta ha ufficializzato la cessione attraverso i propri canali social, salutando uno dei protagonisti più luminosi della sua storia recente.
Il Fenerbahçe, che aveva trovato un’intesa con Lookman sul piano personale, resta fuori dai giochi: a pesare sono state ancora una volta le perplessità legate alle garanzie finanziarie del club turco, fattore che ha favorito l’inserimento decisivo dell’Atletico Madrid.
Un incastro perfetto tra Bergamo e Madrid
L’operazione Lookman si inserisce in un quadro più ampio che coinvolge anche Giacomo Raspadori. L’Atletico ha infatti lasciato partire l’attaccante italiano direzione Bergamo, e lo ha rimpiazzato con quello che, di fatto, era il suo predecessore designato all’Atalanta. Un gioco di incastri che ha portato i nerazzurri a investire 25 milioni per Raspadori e i Colchoneros a spenderne 35 più bonus per Lookman.
Una manovra che conferma la strategia della famiglia Percassi: resistere in estate alle avances dell’Inter, arrivata anch’essa a valutare Lookman fino a 40 milioni, ha permesso all’Atalanta di non rinforzare una diretta concorrente e di ottenere la stessa cifra, spostando il giocatore all’estero.
Il comunicato dell’Atletico Madrid
“L’Atlético de Madrid e l’Atalanta hanno raggiunto un accordo per il trasferimento di Ademola Lookman, che ha firmato per il nostro club fino al 30 giugno 2030.
Giocatore destro versatile e dinamico di 28 anni, può giocare come seconda punta o come ala su entrambe le fasce, sia con il piede debole che con quello naturale, dove sfrutta al meglio la sua velocità e la sua abilità nel dribbling.
Nato il 20 ottobre 1997 a Wandsworth (Londra, Regno Unito) pur essendo naturalizzato nigeriano, si è formato nelle categorie giovanili del Waterloo FC e del Charlton Athletic, con la cui prima squadra ha esordito il 3 novembre 2015. Successivamente ha continuato ad accrescere la sua esperienza professionistica vestendo le maglie di Everton, Lipsia, Fulham e Leicester City, prima di approdare nell’estate del 2022 all’Atalanta.
Con l’Atalanta, ha consolidato il suo status di uno degli attaccanti più forti al mondo ed è stato un giocatore chiave nella prima vittoria continentale del club: la UEFA Europa League 2013/24. In finale, l’Atalanta ha sconfitto il Bayer Leverkusen per 3-0, con Lookman autore di tutti e tre i gol e infliggendo alla squadra tedesca l’unica sconfitta stagionale. Da giocatore nerazzurro, ha collezionato un totale di 137 presenze, segnando 55 gol e fornendo 27 assist.
Nazionale inglese a livello giovanile, ha vinto il Mondiale Under 20 con la ‘Pross’ nel 2017, anche se il 25 marzo 2022 ha esordito con la nazionale nigeriana, con la quale ha già collezionato 41 presenze e 11 gol.
Il nostro nuovo giocatore ha superato la visita medica presso il Centro di Medicina Sportiva ad Alte Prestazioni Vithas – Invictum dell’Ospedale Universitario Arturo Soria di Madrid, prima di recarsi presso gli uffici del club al Riyadh Air Metropolitano. Lì è stato accolto dal nostro CEO, Miguel Ángel Gil, con il quale ha firmato il suo contratto con il club.
Benvenuto, Lookman!”
Il saluto di Lookman all’Atalanta
Dopo l’annuncio ufficiale, Lookman ha affidato ai social un lungo messaggio di addio rivolto al mondo atalantino:
“Alla famiglia dell’Atalanta, dopo quasi quattro anni, è giunto il momento per me di dire addio. Dal momento in cui sono arrivato a Bergamo, mi avete accolto come uno di voi e mi avete spinto a dare il meglio di me stesso. Insieme abbiamo scritto la storia. Campioni d’Europa, una notte che nessuno di noi dimenticherà mai. Segnare una tripletta in una finale europea e sollevare un trofeo con questo club dopo 61 anni di digiuno rimarrà per sempre nei miei ricordi. Vincere il premio di calciatore africano dell’anno nel 2024 come giocatore dell’Atalanta rimarrà per sempre nei miei ricordi. Quei momenti, quelle emozioni, quelle notti sotto i riflettori, sono impressi nel mio cuore.
Grazie ai miei compagni di squadra, allo staff, al club. Ai tifosi, la vostra passione, la vostra fiducia, la vostra energia hanno significato tutto. Fin dal primo giorno, avete sostenuto me e questa squadra in ogni momento. La vostra passione, le vostre voci, la vostra fiducia non sono mai venute meno e insieme abbiamo raggiunto il successo. Ogni tifo, ogni striscione, ogni trasferta hanno significato qualcosa. Grazie per avermi fatto sentire a Bergamo come a casa e per avermi regalato ricordi che porterò con me per sempre. Grazie di tutto, ciao”.
