Rafael Leao ha parlato dopo la vittoria ai Mondiali contro l’Uzbekistan, sottolineando l’importanza del momento per la sua carriera e la necessità di rimanere concentrato sulla competizione. L’attaccante portoghese si è soffermato anche sull’arrivo di Amorim sulla panchina del Milan, rimandando ogni decisione sul suo futuro a dopo il torneo.
Leao e il futuro dopo il Mondiale
“In questo momento devo stare concentrato sul Mondiale. Quello che so di questo allenatore è che molto bravo, ha fatto bene in Portogallo, allo United non è andata come voleva ma resta un grande allenatore. Decido la mia vita dopo il Mondiale”, ha dichiarato Rafael Leao ai microfoni di Dazn. L’attaccante ha preferito non sbilanciarsi sulle prossime mosse, sottolineando la volontà di pensare solo alla nazionale e alla competizione in corso.
Il gol contro l’Uzbekistan e la dedica alla famiglia
Leao ha realizzato un gol importante nella partita contro l’Uzbekistan. “Devo festeggiare con la mia famiglia perché questa stagione è stata difficile per me. Infortuni e tante cose in mezzo. Anche la stagione con il Milan. Devo ringraziare la mia famiglia che mi hanno aiutato fino ad adesso. Questa partita, questo gol è per loro”, ha spiegato il giocatore. Leao ha voluto così dedicare la rete e la vittoria ai suoi cari, sottolineando il supporto ricevuto nei momenti complicati.
Le parole su Amorim
Parlando dell’arrivo di Amorim sulla panchina del Milan, Leao ha espresso rispetto per il tecnico: “Quello che so di questo allenatore è che molto bravo, ha fatto bene in Portogallo, allo United non è andata come voleva ma resta un grande allenatore”. L’attaccante ha preferito non aggiungere altro, rimandando ogni valutazione personale a dopo la fine del Mondiale.