L’Argentina conquista la seconda finale consecutiva della Coppa del Mondo grazie a una straordinaria rimonta contro l’Inghilterra. A decidere la semifinale è il gol di Lautaro Martinez nei minuti di recupero, al termine di una partita che sembrava ormai destinata a sfuggire alla squadra di Lionel Scaloni.
Dopo il pareggio firmato da Enzo Fernández, è stato l’attaccante dell’Inter a completare la rimonta, regalando all’Albiceleste il successo per 2-1 e la sfida decisiva contro la Spagna.
Le lacrime di Lautaro: “È un sogno che si avvera”
Al termine della partita, Lautaro Martinez si è presentato ai microfoni visibilmente emozionato, faticando a trattenere le lacrime.
“Questa è un’emozione molto forte, troppo forte da sostenere. Dopo aver segnato ho ripensato alla prima volta che ho comprato un paio di scarpette di calcio, è da allora che desidero segnare questo gol. È un sogno che si avvera, una gioia senza limiti.”
L’attaccante ha raccontato di aver creduto fino in fondo nella possibilità di lasciare il segno.
“L’avevo detto a Medina in panchina: ‘Adesso entro e segno’. Ora ci aspetta un’altra finale. È qualcosa di magico.”
In un altro passaggio ha ricordato anche l’importanza della sua famiglia:
“La prima volta che mio padre mi ha regalato un paio di scarpe, sognavo questo gol. Dal giorno in cui sono andato al Racing… Questo vale più di un gol, più di una finale. Ci sono i miei figli qui, mi hanno dato la vita. Mi godo tutto questo: i miei figli, tutto, mi godo la vita. Ho detto a Medina: ‘Entro e segno e vinceremo’. Ci credevo.”
Il valore di un gruppo che non si arrende
Per Lautaro il merito della qualificazione appartiene a tutta la squadra, capace ancora una volta di reagire nei momenti più difficili.
“Sono un uomo e mi godo la vita. L’ho sognato questo momento, lo giuro. Anche Enzo ha segnato un gol fantastico e questa squadra continua a dimostrare quanto vale.”
Lo stesso concetto è stato ribadito anche in un’altra intervista:
“Enzo ha fatto un gran gol. Stiamo dimostrando di che pasta siamo fatti. E ora siamo in un’altra finale.”
La chiave tattica della rimonta
L’attaccante argentino ha spiegato anche cosa, a suo avviso, ha permesso all’Albiceleste di ribaltare la semifinale.
“Gli inglesi si sono progressivamente stancati. Hanno pressato per 60 minuti ed erano esausti. Dopo il gol, si sono rilassati e questo ci ha dato più tranquillità. Abbiamo allargato il gioco e siamo diventati padroni della gara.”
Un’analisi confermata anche successivamente:
“Loro, dopo averci pressati per 60′, si sono abbassati e questo ci ha dato tranquillità nel muovere e gestire la palla.”
Scaloni: “Siamo veramente unici”
Anche il commissario tecnico Lionel Scaloni ha vissuto la qualificazione con grande emozione, arrivando quasi alle lacrime nel dopopartita.
“Sono emozionato. Questa vittoria è una gioia immensa per la nostra gente. Contro la Spagna proveremo a vincere ma è difficile fare più di quello che abbiamo fatto stasera.”
Il tecnico argentino ha poi voluto ringraziare il pubblico e sottolineare lo spirito della sua squadra.
“Dobbiamo ringraziare i nostri tifosi che ci hanno spinto quando tutto sembrava finito. L’amore per la nostra maglia ci impone di crederci sempre. E questo gruppo non smette mai di stupirmi, non ci sono parole per descrivere quello che hanno fatto oggi.”
Infine, Scaloni ha riassunto il carattere della sua Nazionale con parole destinate a rimanere impresse:
“Siamo veramente unici, abbiamo pescato tutto quello che avevamo in fondo al cuore.”
Ora la finale contro la Spagna
Dopo aver eliminato l’Inghilterra con una rimonta maturata negli ultimi minuti, l’Argentina si prepara ad affrontare la Spagna nell’ultimo atto del Mondiale 2026.
Ancora una volta, la squadra di Scaloni ha dimostrato di saper reagire nei momenti più complicati, trascinata dalla qualità di Lionel Messi e dalla freddezza dei suoi uomini decisivi. L’ultimo eroe è stato Lautaro Martinez, autore del gol che ha trasformato un sogno coltivato fin da bambino in una delle pagine più emozionanti della sua carriera.