La Juventus acciuffa il pareggio contro la Lazio all’ultimo respiro. All’Allianz Stadium finisce 2-2, con i bianconeri che rimontano due gol di svantaggio grazie alle reti di McKennie e Kalulu. Nessuna delle due squadre esce soddisfatta dal campo: la Juve rallenta nella corsa Champions, la Lazio resta distante dalla zona Europa.
Scelte iniziali e primo tempo
Nella Juventus Kelly e Conceicao recuperano ma partono dalla panchina. Spalletti sorprende nelle scelte: in difesa c’è Koopmeiners accanto a Bremer, Cambiaso viene avanzato sulla trequarti con McKennie e Yildiz, mentre Cabal viene schierato come terzino. Sarri, accolto dai fischi dello Stadium, lascia fuori Romagnoli e Dia, schierando Provstgaard e Gila in difesa e il tridente Isaksen, Maldini e Pedro in attacco. I bianconeri partono forte: Bremer sfiora il gol di testa, ma Provedel si supera. Al 23’ Koopmeiners segna, ma la rete viene annullata per fuorigioco attivo di Thuram dopo il controllo del Var. Al 37’ Cambiaso ha una grande occasione, ma viene murato. Nel recupero, la Lazio passa: Locatelli perde palla, Maldini serve Pedro che, complice una deviazione di Bremer, batte Di Gregorio per lo 0-1.
Secondo tempo: la Lazio allunga, la Juve reagisce
All’intervallo Spalletti inserisce Zhegrova per Cabal, Sarri sostituisce Basic con Dele-Bashiru. Cambiaso torna terzino, ma la Lazio raddoppia subito: Cataldi lancia Isaksen, che scappa e segna il 2-0. I biancocelesti sfiorano il terzo gol con Dele-Bashiru, che spreca una grande occasione. La Juventus accorcia con McKennie, che segna il suo quinto gol stagionale. I bianconeri aumentano la pressione: Zhegrova e Locatelli ci provano dalla distanza, ma Provedel si fa trovare pronto. Sarri cambia gli attaccanti, inserendo Noslin e Cancellieri, mentre Spalletti risponde con Kelly e Boga. Tavares salva sulla linea un gol quasi fatto di Bremer.
Finale emozionante e pareggio al fotofinish
Nel finale la Lazio perde Gila per infortunio, sostituito da Romagnoli. Provedel respinge un tiro di Yildiz, mentre la squadra di Sarri spreca una ripartenza in superiorità numerica con Noslin. All’ultimo dei sei minuti di recupero, la Juventus trova il pareggio: Boga sfonda a sinistra e crossa per Kalulu, che insacca da solo. Vlahovic esulta a bordocampo, e Openda sfiora il clamoroso 3-2 con un colpo di testa che termina a lato. La partita si chiude sul 2-2, lasciando rimpianti a entrambe le squadre.
