Ayub Bliev ha scritto una nuova pagina nella storia del judo russo. L’atleta ha conquistato il titolo all’Abu Dhabi Grand Slam, diventando il primo judoka del suo Paese a vincere una medaglia d’oro sotto la bandiera russa dopo la reintegrazione della Russia nelle competizioni internazionali, come annunciato dalla Federazione Internazionale di Judo (Ijf).
La vittoria di Bliev
Ayub Bliev, 28 anni, ha affrontato in finale il mongolo Ariunbold Enkhtaivan. Dopo un incontro combattuto, Bliev è riuscito ad avere la meglio e a salire sul gradino più alto del podio. Durante la premiazione, per la prima volta dal febbraio 2022, è stata issata la bandiera russa e suonato l’inno nazionale.
La decisione della Federazione Internazionale di Judo
La Federazione Internazionale di Judo ha annunciato giovedì scorso la piena reintegrazione degli atleti russi. Da questo momento, i judoka della Russia possono partecipare alle competizioni internazionali rappresentando il proprio Paese, con la possibilità di gareggiare sotto la bandiera nazionale e con il proprio inno. Questa decisione ha permesso a Bliev di ricevere la medaglia d’oro con tutti i simboli ufficiali della Russia.
Il contesto della reintegrazione
La presenza della bandiera e dell’inno russo era stata sospesa dalle competizioni internazionali di judo a partire dall’invasione dell’Ucraina nel febbraio 2022. Con la decisione dell’Ijf, la Russia è stata nuovamente ammessa a partecipare con i propri simboli nazionali. Bliev è stato il primo atleta a beneficiare di questa nuova situazione, conquistando il titolo all’Abu Dhabi Grand Slam.
