Jannik Sinner torna a vincere e lo fa in grande stile. Il tennista italiano conquista il torneo di Indian Wells Masters, superando in finale Daniil Medvedev dopo una partita combattutissima conclusa con un doppio 7-6. Per l’azzurro si tratta del 25° titolo nel circuito maggiore e del primo successo stagionale, oltre all’ultimo grande trofeo sul cemento che ancora mancava nella sua collezione.
Il trionfo segna anche un momento importante dopo alcune battute d’arresto all’inizio dell’anno, che avevano fatto discutere gli appassionati. Con questa vittoria, però, il numero due del mondo dimostra di essere tornato ai suoi livelli migliori.
Una finale equilibrata decisa dai tie-break
La finale è stata estremamente equilibrata e giocata punto su punto. Nel primo set entrambi i giocatori hanno mantenuto alta la qualità degli scambi dal fondo campo. Dopo oltre un’ora di gioco si è arrivati al tie-break, dove Sinner ha gestito con grande lucidità i momenti decisivi, chiudendo 8-6 grazie a una prima di servizio vincente.
Il secondo set ha seguito un copione simile, con continui ribaltamenti di ritmo e grande intensità. Anche in questo caso il verdetto è arrivato al tie-break, dove l’azzurro ha mostrato tutta la sua forza mentale.
La rimonta spettacolare nel secondo tie-break
Nel tie-break decisivo sembrava essere il russo a controllare la situazione. Medvedev si è portato rapidamente avanti 4-0 grazie a due mini-break, approfittando anche di un doppio fallo dell’italiano.
Sinner però non si è arreso e ha cambiato completamente marcia. Punto dopo punto ha recuperato lo svantaggio, rimettendo in equilibrio il parziale fino al 4-4. Da quel momento ha preso il controllo degli scambi e, dopo un lunghissimo rally di 17 colpi, si è procurato il match point.
La chiusura è arrivata con una risposta di dritto aggressiva sulla seconda di servizio dell’avversario: una rimonta straordinaria che ha ribaltato il tie-break da 0-4 a 7-4.
Un traguardo storico per il tennista italiano
Con questo successo Sinner completa una collezione prestigiosa di trofei sul cemento. L’italiano diventa infatti il più giovane di sempre a vincere tutti i grandi tornei su questa superficie: gli Australian Open, gli US Open, le ATP Finals e tutti i Masters 1000 giocati sul cemento.
Il torneo californiano rappresentava l’ultimo tassello mancante. Inoltre per Sinner è il sesto titolo Masters 1000 della carriera, conferma del suo ruolo tra i protagonisti assoluti del circuito.
Il ritorno ai vertici dopo un inizio di stagione difficile
Il successo assume un significato ancora più importante considerando il contesto della stagione. Dopo alcune eliminazioni premature nei primi tornei dell’anno, molti avevano parlato di un momento complicato per il tennista altoatesino.
La vittoria a Indian Wells, arrivata contro un Medvedev tornato a livelli altissimi, dimostra invece la solidità mentale e tecnica dell’azzurro, capace di gestire i momenti più delicati del match con grande lucidità.
La dedica a Kimi Antonelli: “Un grande giorno per l’Italia”
Dopo il match Sinner ha voluto dedicare il trionfo a un altro protagonista dello sport italiano, il giovane pilota di Formula 1 Kimi Antonelli.
Subito dopo la vittoria ha scritto “Grande Kimi” sulla telecamera a bordo campo, per poi tornare sull’argomento durante la cerimonia di premiazione.
“Sono un grande appassionato di Formula 1 e avere un giovanissimo pilota che porta l’Italia al vertice è fantastico. È un grande giorno per il nostro Paese. Grazie Kimi”.
Un omaggio che ha unito due grandi risultati dello sport italiano nello stesso giorno: la vittoria di Sinner sul cemento di Indian Wells e il successo di Antonelli nel Gran Premio di Shanghai.