Jannik Sinner, il ritorno si avvicina: ginocchio guarito, possibile rientro a Shanghai

Jannik Sinner è clinicamente guarito dall'infortunio al ginocchio destro e valuta il ritorno in campo a Shanghai. Decisiva sarà la sua condizione atletica.

Jannik Sinner potrebbe tornare a giocare già al Masters 1000 di Shanghai. Dopo oltre due mesi lontano dalle competizioni, il numero uno del mondo ha ricevuto indicazioni incoraggianti sul recupero dall’infortunio al ginocchio destro. Il problema fisico che lo ha costretto a saltare diversi appuntamenti della stagione risulta clinicamente risolto, ma la partecipazione al torneo cinese non è ancora stata confermata. La decisione dipenderà soprattutto dalla condizione atletica raggiunta dopo il lungo periodo di inattività.

Sinner verso Shanghai: gli ultimi aggiornamenti sulle condizioni del ginocchio

La possibilità di rivedere Jannik Sinner in campo già a ottobre è diventata più concreta. L’infiammazione tendinea extra-articolare al ginocchio destro che lo ha fermato dopo il trionfo di Wimbledon sarebbe ormai superata dal punto di vista clinico. Il periodo di riposo e le terapie hanno dato i risultati attesi, consentendo al tennista altoatesino di aumentare progressivamente i carichi di lavoro.

Gli allenamenti a Montecarlo sono proseguiti senza particolari difficoltà. Sinner ha incrementato l’intensità delle sessioni, arrivando a sostenere anche ritmi paragonabili a quelli di una partita. Una situazione sensibilmente diversa rispetto ai giorni precedenti al torneo di Pechino, quando il recupero non era ancora sufficientemente avanzato per prendere in considerazione un ritorno alle competizioni.

Il miglioramento delle condizioni del ginocchio rappresenta un passaggio importante, ma non basta a garantire la presenza dell’azzurro a Shanghai.

La decisione sul rientro e i dubbi sulla condizione fisica

L’ultima valutazione riguarderà la preparazione atletica generale. Sinner non disputa un incontro ufficiale dalla finale di Wimbledon del 12 luglio e dovrà verificare se il lavoro svolto durante la riabilitazione gli permetterà di affrontare nuovamente gli impegni del circuito.

La decisione definitiva è attesa nei prossimi giorni. Tra le possibilità prese in considerazione c’è quella di raggiungere la Cina e valutare direttamente sul posto, insieme al proprio staff, le condizioni fisiche e la risposta del ginocchio.

L’obiettivo resta quello di evitare qualsiasi rischio di ricaduta. Sinner potrebbe inoltre sfruttare Shanghai per ritrovare il ritmo delle competizioni e verificare il proprio livello dopo la lunga assenza, confrontandosi nuovamente con gli altri protagonisti del circuito.

I progressi registrati negli ultimi allenamenti hanno intanto ridimensionato le preoccupazioni circolate nelle scorse settimane, comprese le ipotesi di un eventuale intervento chirurgico.

Dagli US Open a Pechino: perché Sinner ha rinunciato ai tornei

Il percorso di recupero ha imposto a Sinner diverse rinunce. Dopo Wimbledon, il tennista italiano ha saltato i Masters 1000 di Montréal e Cincinnati, per poi annunciare il forfait agli US Open lo scorso 21 agosto.

Anche la partecipazione all’ATP 500 di Pechino è stata cancellata. Il 25 settembre Sinner ha comunicato di non sentirsi ancora pronto per tornare a competere, preferendo proseguire la preparazione anziché anticipare il rientro.

La rinuncia al torneo cinese, nel quale avrebbe dovuto difendere il titolo conquistato nel 2025, ha permesso all’azzurro di dedicare altro tempo al recupero. Una scelta prudente, maturata con l’intenzione di presentarsi ai successivi appuntamenti nelle migliori condizioni possibili.

Shanghai rappresenta adesso la prima occasione concreta per interrompere l’assenza dalle competizioni ufficiali.

Ranking ATP, Zverev si avvicina al primo posto

La lunga assenza di Sinner ha avuto conseguenze anche sulla classifica mondiale. Nell’aggiornamento del 28 settembre, l’italiano conserva la prima posizione con 11.000 punti, mentre Alexander Zverev, vincitore degli US Open, occupa il secondo posto con 9.630 punti.

Il vantaggio dell’altoatesino si è così ridotto a 1.370 punti. La situazione potrebbe evolversi ulteriormente in base ai risultati del tedesco a Pechino e alle prestazioni dei due giocatori nei prossimi appuntamenti.

Il Masters 1000 di Shanghai assume quindi un’importanza particolare anche nella corsa al vertice della classifica. Un eventuale ritorno consentirebbe a Sinner di riprendere ad accumulare punti e provare a difendere la leadership mondiale. La priorità, tuttavia, rimane il completo recupero della condizione fisica.

Il calendario di Sinner: da Shanghai alle ATP Finals di Torino

Il programma dell’ultima parte della stagione offre diverse opportunità al numero uno del mondo. Il primo appuntamento utile è il Masters 1000 di Shanghai, il cui tabellone principale è previsto dal 7 al 18 ottobre.

Gli organizzatori dell’ATP 500 di Vienna hanno già annunciato la partecipazione di Sinner, campione in carica e vincitore del torneo anche nel 2023. Successivamente, il calendario prevede il Masters 1000 di Parigi e le ATP Finals di Torino, competizione per la quale l’italiano ha già conquistato la qualificazione.

Questi i principali appuntamenti previsti:

  • 7-18 ottobre: Masters 1000 di Shanghai.
  • 26 ottobre-1° novembre: ATP 500 di Vienna.
  • 2-8 novembre: Masters 1000 di Parigi.
  • 15-22 novembre: ATP Finals di Torino.
  • 24-29 novembre: finali di Coppa Davis a Bologna, con un’eventuale partecipazione ancora da valutare.

Tra gli impegni autunnali figura anche il Six Kings Slam, l’esibizione organizzata in Arabia Saudita.

Il calendario resta comunque subordinato alle condizioni fisiche di Sinner. Dopo aver saltato una parte importante della stagione, l’azzurro dovrà gestire il ritorno alle competizioni tenendo conto anche degli impegni ravvicinati.

La stagione di Sinner: cinque Masters 1000 e il secondo Wimbledon

Nonostante la lunga interruzione, il 2026 è stato caratterizzato da risultati importanti per Sinner. Prima dell’infortunio, l’italiano aveva conquistato cinque Masters 1000, imponendosi a Indian Wells, Miami, Montecarlo, Madrid e Roma.

A luglio è arrivato anche il secondo successo consecutivo a Wimbledon. Nella finale disputata contro Alexander Zverev, Sinner si è imposto in quattro set con il punteggio di 6-7, 7-6, 6-3, 6-4, conquistando il quinto titolo del Grande Slam della carriera.

Il bilancio stagionale prima dello stop era di 44 vittorie e tre sconfitte, con sei titoli complessivi.

Adesso l’attenzione è concentrata sul possibile ritorno a Shanghai. La guarigione clinica rappresenta un segnale incoraggiante, ma sarà la valutazione complessiva della condizione atletica a determinare quando Sinner potrà tornare a disputare una partita ufficiale.

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