L’Italia saluta gli Europei 2026 di volley maschile ai quarti di finale dopo la sconfitta al tie-break contro la Finlandia. Una gara complicata, nella quale gli azzurri sono riusciti a reagire dopo essere finiti sotto 2-1, salvo poi mancare l’allungo decisivo nel quinto set. Al termine della sfida, il commissario tecnico Ferdinando De Giorgi ha riconosciuto i meriti degli avversari e analizzato con lucidità ciò che è mancato alla sua squadra.
De Giorgi: «Bisogna riconoscere i meriti alla Finlandia»
Il ct azzurro ha aperto la sua analisi dando credito alla prestazione della Finlandia, capace di sfruttare meglio i momenti chiave della partita.
«Bisogna riconoscere i meriti alla Finlandia. Siamo riusciti a rimettere in carreggiata la partita e quando dovevamo dare la zampata finale siamo mancati».
L’Italia aveva infatti trovato la forza per reagire dopo un terzo set molto difficile, riportando la sfida in equilibrio e trascinandola fino al tie-break.
Il vantaggio nel quinto set non è bastato
Nel parziale decisivo gli azzurri erano riusciti a portarsi avanti fino all’11-8, ma proprio nel momento più importante la squadra non è riuscita a chiudere il confronto.
La Finlandia ha approfittato degli errori italiani e ha completato la rimonta fino al 15-13 finale, conquistando così l’accesso alla semifinale.
Per l’Italia resta il rammarico per una partita nella quale le occasioni per cambiare il risultato non sono mancate.
«Non possiamo prendercela con nessuno»
De Giorgi ha evitato di individuare responsabilità individuali, preferendo allargare il discorso alla prestazione complessiva della squadra.
«Non possiamo prendercela con nessuno, dovevamo concretizzare nonostante la brutta giornata».
Gli azzurri hanno infatti faticato in diversi fondamentali: l’attacco non ha trovato continuità, la ricezione ha sofferto e anche al servizio sono arrivati errori pesanti, soprattutto nella fase decisiva della partita.
Italia fuori ai quarti dopo il titolo mondiale
L’eliminazione arriva a dodici mesi di distanza dal successo mondiale conquistato nelle Filippine. L’Italia, campione del mondo in carica, lascia così l’Europeo prima della zona medaglie e rinuncia alla possibilità di affrontare la Francia in semifinale.
La sconfitta contro la Finlandia chiude quindi in anticipo il cammino continentale degli azzurri, con il rimpianto di non essere riusciti a sfruttare il vantaggio costruito nel tie-break e di non aver trovato la “zampata finale” indicata dallo stesso De Giorgi.
