La sfida tra Inter e Juventus, terminata con la vittoria nerazzurra per 3-2 a San Siro, ha lasciato strascichi pesanti soprattutto per le polemiche legate all’arbitraggio. Al centro delle proteste bianconere c’è l’espulsione di Pierre Kalulu per doppia ammonizione, un episodio che ha scatenato la dura reazione di Giorgio Chiellini, oggi director of Football Strategy della Juventus.
Intervenuto ai microfoni di Sky Sport, l’ex difensore ha espresso tutta la sua amarezza: “Non si può parlare di calcio dopo quello che è successo oggi, diventa difficile. Oggi è successo qualcosa di inaccettabile, l’ennesimo episodio da inizio stagione che poi capita a noi o capita agli altri. Non è accettabile questo errore, non è accettabile rovinare una partita del genere. Non è accettabile che non ci sia un livello adeguato ad una partita del genere”.
Il secondo giallo a Kalulu al centro delle polemiche
Secondo Chiellini, il secondo cartellino giallo mostrato a Kalulu rappresenta un errore arbitrale grave, capace di condizionare pesantemente una partita di altissimo livello. Il dirigente bianconero ha sottolineato come episodi simili si siano già verificati più volte durante la stagione, alimentando dubbi sulla qualità complessiva delle direzioni arbitrali.
“Non è accettabile questo errore, non è accettabile rovinare una partita del genere”, ha ribadito Chiellini, chiedendo implicitamente maggiore attenzione e uniformità nelle decisioni, soprattutto in gare così importanti e seguite a livello internazionale.
Una partita condizionata dall’inferiorità numerica
L’espulsione di Kalulu ha avuto conseguenze decisive sull’andamento della gara. Nonostante l’inferiorità numerica, la Juventus è riuscita a reagire trovando il pareggio sul 2-2 grazie alle reti di Cambiaso e Locatelli, dimostrando grande forza mentale. Tuttavia, nel finale, il gol di Zielinski ha regalato la vittoria all’Inter, spegnendo le speranze bianconere di conquistare almeno un punto.
La sensazione, in casa Juventus, è che l’episodio arbitrale abbia inevitabilmente inciso sull’esito della partita, lasciando grande amarezza per un risultato maturato in circostanze considerate ingiuste dal club.
La dura presa di posizione del club bianconero
Alle parole di Chiellini si sono aggiunte quelle del CEO bianconero Comolli, che ha espresso un giudizio ancora più netto sull’accaduto: “È una vergogna quello che è successo stasera e non può succedere mai più. È successo ancora, e ancora, e ancora e stasera è il riassunto di quello che abbiamo visto tutta la stagione. E vederlo accadere davanti agli occhi di tutto il mondo è semplicemente una vergogna”.
Il dirigente ha inoltre sottolineato il clima di forte delusione all’interno della squadra e dello staff, condividendo il pensiero dello stesso Chiellini: “Difficile accettare ingiustizie come questa. […] Sono d’accordo con Giorgio: non dovremmo parlare di calcio. È inaccettabile, totalmente inaccettabile”.
Un episodio che riaccende il dibattito sugli arbitri
Le dichiarazioni di Chiellini e dei vertici della Juventus hanno riaperto il dibattito sulla qualità delle direzioni arbitrali in Serie A e sulla necessità di garantire standard più elevati, soprattutto nelle partite più importanti.
L’episodio di Kalulu, inserito in un contesto già segnato da altre polemiche durante la stagione, rappresenta per il club bianconero un punto critico che alimenta frustrazione e richieste di maggiore attenzione. Una ferita ancora aperta dopo un Derby d’Italia spettacolare, ma destinato a restare nella memoria soprattutto per le controversie arbitrali.