La presentazione della Ferrari SF-26 non è stata solo l’occasione per svelare la nuova monoposto del Cavallino Rampante, ma anche un momento chiave per riflettere sul futuro della Formula 1. Lewis Hamilton, al suo fianco Charles Leclerc, ha acceso i riflettori sul nuovo regolamento che entrerà in vigore, definendolo una svolta senza precedenti nella storia recente del Mondiale.
Un cambiamento regolamentare senza precedenti
Lewis Hamilton non ha usato mezzi termini nel descrivere l’impatto delle nuove regole. “Siamo di fronte a un cambiamento delle regole monumentale, penso che sia il più grande che il nostro sport abbia mai visto”, ha dichiarato il sette volte campione del mondo. Secondo il pilota inglese, la Formula 1 sta entrando in una fase completamente nuova, in cui tutte le squadre saranno costrette a ripartire da zero, con un livellamento generale delle prestazioni iniziali.
Hamilton ha sottolineato come, in questo scenario, faranno la differenza la velocità di sviluppo, la capacità di innovare e, soprattutto, la compattezza del team. Un contesto che renderà la stagione estremamente tecnica e complessa, imponendo ai piloti un adattamento ancora più profondo rispetto al passato.
La sfida tecnica più estrema degli ultimi anni
Nel suo intervento, Hamilton ha messo a confronto questo cambio regolamentare con quelli affrontati in precedenza, come quello del 2009. Stavolta, però, la difficoltà è amplificata dall’evoluzione tecnologica della Formula 1 e dalla gestione dell’energia, che richiederà un approccio completamente diverso durante il giro. Per il pilota britannico, il 2026 si preannuncia come l’anno più tecnico mai affrontato, sia dal punto di vista della guida sia della comprensione dei nuovi sistemi.
Il ruolo di Hamilton nello sviluppo della Ferrari SF-26
Oltre al regolamento, Hamilton ha parlato del suo coinvolgimento diretto nello sviluppo della nuova Ferrari. “Per me è stata una sfida particolarmente intrigante l’essere coinvolto nel processo di sviluppo della vettura dall’inizio”, ha spiegato, evidenziando quanto sia stato stimolante lavorare a stretto contatto con gli ingegneri di Maranello.
Il pilota ha raccontato di aver partecipato attivamente alle fasi di progettazione e affinamento della SF-26, vivendo da protagonista il lavoro di squadra e la collaborazione tecnica che hanno portato alla nascita della nuova monoposto.
Leclerc e Hamilton, obiettivo riscatto
Accanto a Hamilton, anche Charles Leclerc ha mostrato grande determinazione. Entrambi arrivano da una stagione 2025 senza vittorie e con tanta voglia di riscatto. Il monegasco ha ribadito l’importanza della preparazione invernale e dell’apprendimento dei nuovi sistemi della vettura, sottolineando come questo rappresenti un’enorme opportunità per riportare la Ferrari ai vertici.
Il sogno di una stagione da protagonisti
Il clima a Fiorano è stato carico di entusiasmo, alimentato anche dall’abbraccio dei tifosi. Hamilton non ha nascosto quanto il supporto del pubblico ferrarista sia stato per lui speciale fin dai primi giri in rosso. L’obiettivo è chiaro: vivere una stagione forte e riportare la Ferrari dove merita.
Con un regolamento rivoluzionario, una nuova monoposto e una coppia di piloti affamata di risultati, la SF-26 rappresenta l’inizio di una sfida ambiziosa. E, come ha lasciato intendere Hamilton, questa volta il cambiamento potrebbe davvero riscrivere gli equilibri della Formula 1.
