Jack Grealish ha chiuso in anticipo la sua stagione. Il centrocampista inglese, oggi all’Everton in prestito dal Manchester City, è stato operato al piede sinistro dopo una frattura da stress che lo tormentava da tempo e dovrà restare lontano dai campi per circa quattro mesi.
Operazione e stop forzato
L’intervento chirurgico era ormai inevitabile: i controlli medici hanno confermato la necessità di ricorrere al bisturi per risolvere definitivamente il problema. La conseguenza è pesante, perché l’infortunio costringe Grealish a salutare anzitempo la Premier League, interrompendo una stagione già complicata sul piano fisico.
Il messaggio ai tifosi
Dall’ospedale, il giocatore ha voluto affidare ai social il suo stato d’animo. «Non volevo che la stagione finisse così, ma questo è il calcio. Sono distrutto», ha scritto su Instagram, accompagnando il messaggio con una foto dopo l’operazione. Parole sincere, che raccontano tutta la frustrazione di un calvario concluso nel modo più amaro.
Obiettivo rientro
Nonostante la delusione, Grealish guarda avanti. L’inglese ha assicurato che ora l’unico pensiero è il recupero: l’obiettivo è tornare in forma, «più forte e migliore di prima», una volta completato il lungo percorso di riabilitazione.
Il legame con l’Everton
Nel suo messaggio non è mancato un ringraziamento sentito all’ambiente che lo ha accolto. Grealish ha sottolineato il sostegno ricevuto dal club, dallo staff, dai compagni di squadra e soprattutto dai tifosi, ribadendo l’orgoglio di rappresentare l’Everton anche fuori dal campo. Nel frattempo, promette di restare vicino alla squadra e di fare il possibile per rientrare il prima possibile.