La Formula 1 modifica ufficialmente il calendario della stagione 2026. Il Gran Premio del Bahrain, inizialmente cancellato a causa del conflitto in Medio Oriente, sarà recuperato in una sede diversa: la gara si disputerà infatti sul circuito di Sepang, in Malesia, mantenendo però la denominazione originale. Con questa decisione il Mondiale comprenderà 23 Gran Premi invece dei 24 previsti a inizio stagione.
Il GP del Bahrain trasloca a Sepang
La conferma è arrivata prima della disputa del Gran Premio d’Ungheria. L’appuntamento si chiamerà Gran Premio di Formula 1 Gulf Air del Bahrain in Malesia e sarà ospitato dal Circuito Internazionale di Sepang, storico tracciato che torna nel calendario della Formula 1 per la prima volta dal 2017.
La gara è stata collocata nel fine settimana libero compreso tra il Gran Premio dell’Azerbaigian e quello di Singapore, creando così una nuova sequenza di tre gare consecutive.
Le date del nuovo appuntamento
Il Gran Premio del Bahrain in Malesia si svolgerà dal 2 al 4 ottobre 2026. Il finale della stagione sarà quindi articolato con questi appuntamenti:
- GP dei Paesi Bassi (21-23 agosto)
- GP d’Italia (4-6 settembre)
- GP di Spagna a Madrid (11-13 settembre)
- GP dell’Azerbaigian (24-26 settembre)
- GP del Bahrain in Malesia (2-4 ottobre)
- GP di Singapore (9-11 ottobre)
- GP degli Stati Uniti (23-25 ottobre)
- GP di Città del Messico (30 ottobre-1 novembre)
- GP di San Paolo (6-8 novembre)
- GP di Las Vegas (19-21 novembre)
- GP del Qatar (27-29 novembre)
- GP di Abu Dhabi (4-6 dicembre)
Una soluzione per mantenere il campionato
La scelta è stata presa per sostituire almeno uno dei due Gran Premi che non avevano potuto disputarsi nella prima parte della stagione. Secondo quanto comunicato, non sarà invece recuperato il Gran Premio dell’Arabia Saudita, motivo per cui il calendario definitivo passerà da 24 a 23 gare.
L’accordo è stato raggiunto tra Formula 1, FIA, Governo del Bahrain e Governo della Malesia, consentendo così di preservare un appuntamento che altrimenti sarebbe stato definitivamente cancellato.
Sepang torna protagonista
Il ritorno del circuito di Sepang rappresenta una delle novità più significative della stagione. L’impianto malese ha ospitato la Formula 1 dal 1999 al 2017, accogliendo complessivamente 19 edizioni del Gran Premio ed è considerato uno dei tracciati più conosciuti del panorama automobilistico internazionale.
Nessuna modifica per il resto del calendario
Al momento Formula 1 e FIA hanno confermato che tutti gli altri appuntamenti del Mondiale restano invariati. Rimangono quindi in programma anche le gare conclusive in Qatar e ad Abu Dhabi, nonostante le incertezze legate alla situazione nell’area mediorientale e le ipotesi circolate nelle ultime settimane su possibili sostituzioni.
Domenicali: “Una soluzione importante per il campionato”
Il presidente e amministratore delegato della Formula 1, Stefano Domenicali, ha accolto con soddisfazione l’accordo raggiunto, sottolineando come questa soluzione dimostri la capacità del campionato di adattarsi rapidamente alle difficoltà e garantire agli appassionati una stagione ricca di appuntamenti.
Domenicali ha inoltre ringraziato le autorità del Bahrain, della Malesia e la FIA per la collaborazione che ha reso possibile il ritorno della Formula 1 sul circuito di Sepang, definendolo uno scenario storico capace di offrire un grande spettacolo sia agli spettatori presenti sia a quelli che seguiranno il Mondiale da casa.
