Alessandro Florenzi ha espresso il suo rammarico per non aver mai disputato un Mondiale, pur avendo conquistato un Europeo. L’ex calciatore ha raccontato le sue emozioni e i suoi ricordi durante un’intervista a Vivo Azzurro TV, soffermandosi anche sul ruolo di Gianluca Vialli e sulle speranze per la Nazionale italiana.
Florenzi e il sogno Mondiale
“Ho vinto un Europeo, ma non ho mai giocato un Mondiale e spero di poterlo vivere quest’estate da tifoso”. Così Florenzi ha riassunto il suo desiderio di partecipare, almeno da spettatore, alla massima competizione calcistica. L’ex giocatore ha sottolineato come, nonostante i successi ottenuti, il Mondiale rappresenti ancora un sogno non realizzato nella sua carriera.
Il ricordo dell’Europeo e il ruolo di Vialli
Parlando della vittoria dell’Europeo in Inghilterra nel 2021, Florenzi ha spiegato: “Non eravamo i più forti, è successo qualcosa di magico. C’era allegria, ma c’era anche serietà nei momenti decisivi. Penso che questo mix abbia portato alla vittoria finale”. Il pensiero di Florenzi è andato anche a Gianluca Vialli, capo delegazione di quella Nazionale: “Fatico a parlare di Gianluca. Tutti sanno quanto era importante per noi: i suoi discorsi, le sue parole, i suoi silenzi. Come ha affrontato la malattia e come riusciva a trasmetterci solo positività”.
Il sostegno alla Nazionale e le aspettative
Florenzi ha dichiarato che sarà il primo tifoso della Nazionale nei prossimi impegni per la qualificazione al Mondiale 2026. “Quei ragazzi che adesso stanno difendendo la nazione vanno supportati. Va data loro fiducia, avranno tanta pressione come ce l’ho avuta io. Ho deluso le aspettative, non ho centrato la qualificazione a due Mondiali. Spero con tutto il cuore che riescano a passare questi due turni e possano portarci al Mondiale perché se lo meritano loro e se lo meritano i tifosi italiani”, ha aggiunto Florenzi.
