Flavio Cobolli in finale a Monaco: batte Zverev e scoppia in lacrime per l’amico scomparso

Flavio Cobolli batte Alexander Zverev in due set e conquista la finale dell’Atp 500 di Monaco. Dopo il match il tennista romano si commuove dedicando la vittoria a un amico tredicenne scomparso.

Flavio Cobolli firma una delle vittorie più importanti della sua carriera all’Atp 500 di Monaco di Baviera. Il tennista romano ha superato Alexander Zverev in semifinale con un netto 6-3, 6-3, conquistando l’accesso all’ultimo atto del torneo tedesco. Al termine del match, però, la gioia ha lasciato spazio alla commozione per il ricordo di un giovane amico morto a Roma.

Impresa contro il numero 3 del mondo

Cobolli ha giocato una partita di altissimo livello contro il campione di casa, attuale numero 3 del ranking mondiale e già tre volte vincitore del torneo bavarese.

Il successo è arrivato in due set, entrambi chiusi sul 6-3, al termine di una prova solida e autoritaria contro uno degli specialisti più temibili sulla terra rossa.

Una semifinale quasi perfetta

Il romano ha comandato il gioco dall’inizio alla fine, concedendo pochissimo all’avversario. L’unico momento complicato è arrivato nel secondo set, quando sul 5-2 ha servito per il match e ha subito il break.

La reazione, però, è stata immediata: nel game successivo Cobolli ha nuovamente strappato il servizio al tedesco, chiudendo la sfida e centrando la finale.

Quinta finale Atp in carriera

Per Cobolli si tratta della quinta finale Atp della carriera, la seconda del 2026 e la quarta in tornei di categoria Atp 500.

Domenica giocherà per il titolo contro il vincente della seconda semifinale tra Ben Shelton e Alex Molcan.

Ranking da record

Il risultato ottenuto in Germania garantisce già un nuovo miglior piazzamento mondiale. Dalla prossima settimana Cobolli salirà almeno al numero 12 del ranking Atp, il best ranking della sua carriera.

In caso di vittoria in finale potrebbe avvicinarsi ulteriormente alla top ten.

Le lacrime dopo il match

Subito dopo l’ultimo punto, le telecamere hanno immortalato Cobolli in lacrime. Il tennista ha indicato il cielo e si è coperto il volto con l’asciugamano, lasciando trasparire tutta l’emozione del momento.

Poi ha spiegato il motivo della dedica: “Questa vittoria è per un amico che non c’è più, aveva solo 13 anni e se ne è andato troppo presto”.

Il ricordo del giovane Mattia

Il pensiero era rivolto al tredicenne scomparso a Roma nel quartiere Coppedè. Già dopo il successo nei quarti di finale Cobolli aveva affidato ai social un lungo messaggio per ricordarlo.

“Ogni punto che giocherò, ogni palla che toccherò, ogni passo che farò, penserò a te. Giocherò per te e ti porterò con me ovunque andrò”.

Parole che raccontano un legame profondo e un dolore ancora fortissimo.

Ora la finale

Archiviata l’impresa contro uno dei migliori giocatori del circuito, Cobolli proverà ora a completare la settimana perfetta andando a caccia del titolo.

A Monaco di Baviera il talento azzurro ha già dimostrato di poter battere chiunque.

magazine Attualità