Quattro gol, continui cambi di fronte e un pareggio che lascia entrambe le squadre con qualche rimpianto. Fiorentina e Atalanta chiudono sul 2-2 la sfida disputata giovedì 29 ottobre 2026 allo stadio Artemio Franchi di Firenze, valida per la nona giornata di Serie A. Una partita intensa, nella quale i bergamaschi trovano il vantaggio con Charles De Ketelaere, prima di subire la rimonta dei padroni di casa firmata da Alieu Njie e João Mário. A ristabilire l’equilibrio è Nicola Zalewski, protagonista del gol che fissa il risultato definitivo.
Per la squadra allenata da Paolo Vanoli si tratta di un punto utile a interrompere una serie negativa, ma insufficiente per allontanarsi dalle zone più difficili della classifica. Anche l’Atalanta di Maurizio Sarri deve rinviare l’appuntamento con una vittoria che avrebbe potuto dare maggiore continuità al proprio campionato. Le occasioni non sono mancate, soprattutto nel finale, quando entrambe hanno cercato il colpo decisivo senza riuscire a completare l’opera.
Fiorentina-Atalanta, De Ketelaere sblocca il risultato nel primo tempo
La Fiorentina affronta la partita con la necessità di reagire alle ultime sconfitte e prova fin dai primi minuti a imporre il proprio ritmo. Vanoli punta su un tridente composto da Mastantuono, Pellegrino e Njie, mentre in mezzo al campo affida la costruzione del gioco a Fagioli, affiancato da Ndour e Brescianini.
I viola cercano di mantenere il possesso e di creare superiorità attraverso la velocità degli esterni. Le conclusioni di Mastantuono e Ndour, però, trovano la risposta di Carnesecchi, attento a conservare la porta inviolata.
L’Atalanta, pur attraversando un periodo complicato anche a causa delle assenze, riesce a sfruttare una delle proprie occasioni. Al 41′ Charles De Ketelaere porta avanti i nerazzurri, approfittando di un assist di Zalewski e battendo De Gea.
Prima dell’intervallo la formazione bergamasca sfiora anche il raddoppio: Krstovic si rende pericoloso con un colpo di testa, ma il portiere della Fiorentina interviene evitando che il divario aumenti.
Njie e João Mário, la Fiorentina ribalta tutto in otto minuti
Il secondo tempo comincia con una Fiorentina più incisiva, determinata a recuperare lo svantaggio. L’atteggiamento dei padroni di casa viene premiato al 53′, quando Alieu Njie segna il gol dell’1-1, arrivando sul secondo palo e trasformando di testa un cross di Jiménez.
Il pareggio restituisce fiducia ai viola, che continuano ad attaccare e trovano rapidamente il sorpasso. Al 61′ João Mário firma il 2-1 con una conclusione sulla quale risulta decisiva anche la deviazione di Obric, che sorprende Carnesecchi.
In pochi minuti il Franchi passa così dalla delusione per lo svantaggio alla speranza di una vittoria preziosa. La squadra di Vanoli sembra aver trovato il modo di mettere in difficoltà l’Atalanta, ma i bergamaschi non rinunciano a cercare il pareggio.
Zalewski firma il 2-2, finale acceso tra parate e occasioni
La reazione dell’Atalanta arriva nella parte centrale della ripresa. Nicola Zalewski trova il gol del 2-2, facendo passare una conclusione nell’angolo basso attraverso una difesa viola affollata.
Il nuovo equilibrio non spegne la partita. Entrambe le formazioni continuano a cercare il successo, accettando il rischio di concedere spazi agli avversari. L’occasione più importante per la Fiorentina capita a Brescianini, ma Carnesecchi si oppone da distanza ravvicinata e salva il risultato.
Dall’altra parte è De Gea a impedire che l’Atalanta completi la propria rimonta, respingendo una conclusione di De Ketelaere dal limite dell’area.
Il confronto termina così sul 2-2, al termine di una serata nella quale nessuna delle due squadre è riuscita a conservare il vantaggio.
Le formazioni di Fiorentina e Atalanta: le scelte di Vanoli e Sarri
Paolo Vanoli schiera la Fiorentina con il 4-3-3, confermando De Gea tra i pali e scegliendo João Mário sulla fascia sinistra. A centrocampo spazio a Ndour, Fagioli e Brescianini, mentre Mastantuono e Njie accompagnano Pellegrino nel reparto offensivo.
Maurizio Sarri risponde con il 4-2-3-1, affidandosi a Krstovic come riferimento avanzato, sostenuto da Zalewski, De Ketelaere ed Elmas. Tra i pali c’è Carnesecchi, decisivo soprattutto negli ultimi minuti.
Fiorentina (4-3-3): De Gea; Jiménez, Dragusin, Viery, João Mário; Ndour, Fagioli, Brescianini; Mastantuono, Pellegrino, Njie. Allenatore: Paolo Vanoli.
Atalanta (4-2-3-1): Carnesecchi; Zappacosta, Kristensen, Obric, Bernasconi; Gaetano, Ederson; Zalewski, De Ketelaere, Elmas; Krstovic. Allenatore: Maurizio Sarri.
Fiorentina-Atalanta 2-2, cosa cambia in classifica
Il pareggio del Franchi lascia aperte le difficoltà che entrambe le squadre stanno affrontando in questo avvio di stagione. La Fiorentina sale a cinque punti, un bottino che conferma la necessità di recuperare terreno dopo un inizio di campionato lontano dalle aspettative. Il punto conquistato contro l’Atalanta interrompe almeno la serie di sconfitte, ma non basta a risolvere i problemi di classifica.
Per i nerazzurri il risultato rappresenta invece un’altra occasione mancata. La squadra di Sarri dimostra di possedere qualità offensive, come confermano le reti di De Ketelaere e Zalewski, ma fatica a difendere il vantaggio e a gestire le fasi più complicate dell’incontro.
Il 2-2 restituisce quindi una fotografia delle due formazioni: entrambe capaci di creare occasioni e reagire alle difficoltà, ma ancora alla ricerca della continuità necessaria per migliorare la propria posizione in campionato.
I prossimi impegni della Fiorentina dopo il pareggio con l’Atalanta
La squadra di Vanoli tornerà in campo lunedì 2 novembre 2026, alle 18.30, contro il Sassuolo, in una partita importante per cercare di risalire la classifica. Successivamente, domenica 8 novembre alle 20.45, i viola ospiteranno la Juventus allo stadio Franchi.
Due appuntamenti che arrivano in un momento delicato e nei quali la Fiorentina dovrà cercare di trasformare i segnali positivi mostrati nella ripresa contro l’Atalanta in risultati concreti.
Il pareggio del 29 ottobre lascia soprattutto un rimpianto: dopo aver recuperato lo svantaggio e trovato il gol del sorpasso, i viola hanno avuto la possibilità di conquistare tre punti preziosi, ma non sono riusciti a difenderli. Per l’Atalanta resta invece la consapevolezza di aver evitato la sconfitta, senza però aver ottenuto la svolta cercata.
