FIFA, rimossi oltre 6 milioni di post offensivi durante i Mondiali

La FIFA ha annunciato i risultati del Servizio di protezione dei Social Media durante i Mondiali, con un aumento significativo dei contenuti rimossi rispetto all'edizione precedente.

Durante il Mondiale di calcio, la FIFA ha utilizzato il Servizio di protezione dei Social Media per monitorare e moderare i contenuti online. Secondo quanto reso noto dalla Federazione mondiale, sono stati esaminati oltre 53 milioni di post e commenti. Il sistema di difesa digitale, messo a disposizione di tutte le squadre partecipanti, ha permesso di identificare e rimuovere più di 7 milioni di post considerati potenzialmente dannosi o offensivi. Questo dato rappresenta un aumento di 14 volte rispetto alla precedente edizione, quando erano stati rimossi 470.000 contenuti.

Oltre 15,2 milioni di visitatori negli stadi, nei FIFA Fan Festival e in altre attrazioni hanno ricevuto i messaggi della campagna di sensibilizzazione promossa dalla FIFA. In vista della finale tra Spagna e Argentina, la Federazione ha segnalato oltre 200.000 post e commenti offensivi e minacciosi, rispetto ai 19.600 segnalati durante Qatar 2022. Il Servizio di protezione ha analizzato più di mezzo milione di messaggi rilevati dall’intelligenza artificiale, indirizzati a giocatori, allenatori e dirigenti. Di questi, oltre 15.000 sono stati segnalati per ulteriori provvedimenti.

La FIFA ha trasmesso più di 1.000 minacce gravi alle autorità competenti, comprese le forze dell’ordine. L’organizzazione ha inoltre continuato la sua attività di contrasto all’incitamento all’odio nel calcio attraverso la campagna ‘No Racism’, focalizzata sulla sensibilizzazione contro abusi razziali e discriminatori. Secondo quanto comunicato dalla Federazione, la campagna ha avuto un impatto significativo durante la manifestazione, raggiungendo milioni di persone e rafforzando il messaggio contro ogni forma di discriminazione.

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