Serata europea indimenticabile allo Stadio Olimpico, dove il Bologna FC conquista i quarti di finale di UEFA Europa League eliminando la AS Roma al termine di una sfida spettacolare e ricca di colpi di scena. Il risultato finale di 4-3, maturato dopo i tempi supplementari, racconta solo in parte l’intensità di una gara che ha visto continui ribaltamenti e momenti di grande tensione.
Dopo il 3-3 dei tempi regolamentari, sono stati i rossoblù a trovare lo spunto decisivo nell’extra time, guadagnandosi così il pass per il turno successivo, dove affronteranno l’Aston Villa.
Sette gol e continui ribaltamenti
La partita si accende al 22’, quando Rowe porta avanti il Bologna con un destro potente dal limite su assist di Castro. La risposta della Roma non si fa attendere: al 32’ Ndicka svetta su calcio d’angolo battuto da Pellegrini e firma il pareggio.
Nel recupero del primo tempo, un episodio cambia di nuovo l’inerzia: fallo di El Shaarawy su Zortea e calcio di rigore trasformato da Bernardeschi per il 2-1 ospite. Nella ripresa il Bologna sembra prendere il controllo, allungando sul 3-1 al 58’ con Castro, abile a sfruttare una disattenzione difensiva.
La Roma però non si arrende. Al 69’ Malen accorcia le distanze dal dischetto dopo un fallo su Robinio Vaz. L’Olimpico si riaccende definitivamente all’80’, quando Pellegrini trova il sinistro vincente dal limite che vale il 3-3 e trascina la sfida ai supplementari.
Una battaglia senza tregua
Il copione della gara è chiaro fin dall’inizio: la Roma prova a costruire gioco e a gestire il possesso, mentre il Bologna si affida a ripartenze rapide e verticali. I giallorossi sfiorano il vantaggio con Pellegrini su punizione, ma dopo l’1-0 subito riescono comunque a rimettere in equilibrio il match.
Nel secondo tempo la squadra di casa spinge con continuità, ma concede spazi che il Bologna sfrutta con cinismo, arrivando fino al doppio vantaggio. Nonostante ciò, la reazione romanista è veemente: l’ingresso di Vaz dà nuova energia all’attacco e contribuisce a riaprire completamente la partita.
Gli ultimi minuti dei tempi regolamentari sono caotici e intensi, con azioni da una parte e dall’altra e le due aree trasformate in veri e propri campi di battaglia.
Il colpo decisivo nei supplementari
Nei tempi supplementari la stanchezza si fa sentire e il ritmo cala, ma la tensione resta altissima. Dopo una prima frazione senza grandi occasioni, il momento decisivo arriva nel secondo tempo extra.
Al 111’, Cambiaghi finalizza uno scambio con Dallinga e trova l’angolo vincente con un tiro preciso che vale il 4-3 definitivo. Un gol pesantissimo, che spezza l’equilibrio e consegna la qualificazione al Bologna.
Nel finale la Roma prova l’assalto disperato, protestando anche per un possibile episodio in area, ma il risultato non cambia.
Bologna avanti, Roma eliminata
Il triplice fischio sancisce un verdetto netto: il Bologna vola ai quarti, mentre la Roma saluta la competizione europea tra i fischi del pubblico e la delusione generale.
È stata una sfida ricchissima di emozioni, giocata davanti a oltre 60 mila spettatori, che ha messo in luce qualità tecniche, carattere e anche limiti di entrambe le squadre. Alla fine, però, a fare la differenza è stata la capacità dei rossoblù di colpire nei momenti chiave.
Per il Bologna continua il sogno europeo; per la Roma resta l’amarezza di una rimonta incompleta in una notte che sembrava poter diventare epica.