La vittoria contro la Turchia ha consegnato all’Italia una certezza importante in vista del cammino verso Euro 2028. Gli azzurri hanno infatti messo al sicuro almeno il terzo posto nel proprio girone di Nations League, risultato che permette alla Nazionale di presentarsi al sorteggio delle qualificazioni europee tra le teste di serie.
Il sorteggio è in programma domenica 6 dicembre 2026 a Belfast, in Irlanda del Nord. Per l’Italia si tratta di un vantaggio significativo perché consentirà di evitare alcune delle principali nazionali europee già certe di essere inserite nella stessa fascia.
Le big che l’Italia non potrà incontrare
Tra le Nazionali già sicure di essere teste di serie ci sono Portogallo, Paesi Bassi, Grecia, Francia, Spagna e Inghilterra.
Queste squadre non potranno quindi essere sorteggiate nello stesso girone dell’Italia. Un aspetto particolarmente importante considerando quanto possa incidere la presenza di una rivale di alto livello nel percorso di qualificazione.
Il quadro, però, non è ancora definitivo: restano infatti da giocare gli ultimi 180 minuti della prima fase di Nations League, decisivi per stabilire la composizione completa delle fasce.
L’Italia può ancora puntare al primo posto
Gli azzurri occupano attualmente il secondo posto del proprio gruppo alle spalle della Francia.
Il prossimo confronto diretto con i francesi è previsto il 12 novembre a San Siro e potrebbe avere un peso ulteriore. Chiudere in testa al girone, infatti, garantirebbe ulteriori vantaggi all’interno del meccanismo che collega Nations League e qualificazioni europee.
Le quattro vincitrici dei quarti di finale di Nations League saranno inoltre inserite in gironi di qualificazione composti da quattro squadre invece che da cinque, con un numero inferiore di partite da disputare.
Le possibili avversarie nelle altre fasce
Al momento il quadro delle possibili rivali dell’Italia è ancora in evoluzione.
In seconda fascia compare per ora la Svizzera, mentre in terza risultano Romania e Macedonia.
In quarta fascia figurano Armenia, Moldavia, Kazakistan, Lettonia e San Marino, mentre nella quinta ci sono Malta, Azerbaigian, Lituania, Gibilterra, Andorra e Liechtenstein.
Le ultime due giornate di Nations League serviranno però a chiarire definitivamente la situazione.
Attenzione a Croazia, Norvegia e Bosnia
Tra le squadre ancora in bilico ci sono soprattutto Croazia e Norvegia.
Se dovessero scivolare in seconda fascia, potrebbero diventare avversarie dell’Italia nel sorteggio di Belfast. Entrambe rappresenterebbero incroci particolarmente complicati.
Da tenere sotto osservazione anche la Bosnia, indicata come possibile formazione di seconda fascia.
Come funzioneranno le qualificazioni
Le Nazionali saranno suddivise in 12 gironi da quattro o cinque squadre. La composizione delle fasce dipenderà dalla classifica generale provvisoria della Nations League 2026/27.
Le quattro Nazionali ospitanti della fase finale – Inghilterra, Repubblica d’Irlanda, Scozia e Galles – insieme all’Irlanda del Nord saranno inserite in gironi differenti.
La fase di qualificazione inizierà nel marzo 2027 per le squadre non impegnate nella fase a eliminazione diretta della Nations League. Per le altre l’ingresso nel percorso europeo sarà posticipato in base agli impegni nella competizione.
Qualificazione diretta e spareggi
Le 12 vincitrici dei gironi e le otto migliori seconde conquisteranno direttamente un posto a Euro 2028.
Due ulteriori posti saranno riservati alle due migliori Nazionali ospitanti che non dovessero riuscire a qualificarsi attraverso il proprio girone.
Le altre seconde classificate e alcune squadre provenienti dalla Nations League accederanno invece agli spareggi previsti per marzo 2028.
Euro 2028 tra Regno Unito e Irlanda
La fase finale degli Europei si giocherà dal 9 giugno al 9 luglio 2028.
La partita inaugurale è prevista a Cardiff, mentre semifinali e finale si disputeranno a Wembley. Il torneo coinvolgerà nove stadi tra Galles, Irlanda, Scozia e Inghilterra.
Saranno 24 le Nazionali partecipanti, divise in sei gironi da quattro squadre. Le prime due di ogni gruppo e le quattro migliori terze accederanno agli ottavi di finale.
Per l’Italia, però, il primo passo è già stato compiuto: essere testa di serie significa arrivare al sorteggio delle qualificazioni evitando alcune delle rivali più forti d’Europa.