Novak Djokovic conquista la semifinale di Wimbledon al termine di una delle partite più intense della sua carriera. Il campione serbo ha sconfitto Félix Auger-Aliassime con il punteggio di 7-6 (10), 3-6, 6-3, 6-7 (4), 7-6 (4), imponendosi dopo cinque ore e 15 minuti di gioco in un incontro concluso pochi minuti prima del coprifuoco delle 23 previsto dal torneo.
“Una delle migliori partite della mia carriera”
Al termine del match, Djokovic ha spiegato come sia riuscito a prevalere in una sfida così combattuta.
“Con la mia racchetta e con tanto cuore. Nel finale la partita poteva andare da una parte o dall’altra, ma sono questi i momenti per cui continuo a giocare a tennis.”
Il serbo ha poi aggiunto:
“Vorrei che fosse stata la finale, così non dovrei preoccuparmi di come starà il mio corpo domani. Avevo detto ai miei figli di andare a dormire dopo il quarto set, ma sono contento che non mi abbiano ascoltato. Onestamente è stata una delle migliori partite che abbia mai giocato su questo campo.”
Un primo set interminabile e lo spavento per l’infortunio
Il primo parziale è durato ben 79 minuti e ha subito fatto capire che sarebbe stata una sfida molto equilibrata. Sul 4-4 Djokovic ha accusato un problema fisico dopo uno scivolone, fermandosi dolorante e richiedendo l’intervento del fisioterapista. Dopo alcuni istanti di apprensione, il serbo ha ripreso a giocare senza particolari conseguenze.
Il set si è deciso al tie-break, vinto da Djokovic per 12-10 dopo un errore di diritto al volo di Auger-Aliassime.
Il canadese reagisce e porta il match al quinto set
Nel secondo parziale il canadese è riuscito a strappare il servizio a Djokovic e ha pareggiato i conti, sfruttando al meglio il break conquistato.
La sfida è rimasta in costante equilibrio anche nei set successivi. Djokovic ha conquistato il terzo, ma nel quarto Auger-Aliassime ha reagito ancora, recuperando un break di svantaggio e imponendosi nuovamente al tie-break, costringendo il serbo al quinto set.
Il tie-break decisivo premia Djokovic
L’ultimo parziale ha regalato un’altra lunga serie di scambi spettacolari, con entrambi i giocatori capaci di mantenere alta l’intensità fino al tie-break conclusivo.
Nel momento decisivo Djokovic ha alzato ulteriormente il livello del proprio gioco, soprattutto in difesa, riuscendo a imporsi e a chiudere l’incontro dopo oltre cinque ore di battaglia.
Ora c’è la sfida con Sinner
Con questa vittoria Djokovic raggiunge la sua quindicesima semifinale a Wimbledon, un record assoluto, oltre all’ottava consecutiva nel torneo.
Il prossimo ostacolo sarà Jannik Sinner, già qualificato tra i migliori quattro del torneo. Djokovic, però, guarda avanti senza distrazioni.
“Guarderò tutti i numeri quando avrò concluso la mia carriera. In questo momento penso soltanto a ciò che c’è da fare.”
