Quando si parla del miglior quintetto della storia dell’NBA, il nome di Michael Jordan è quasi sempre una certezza. Non per Devin Booker. La stella dei Phoenix Suns ha infatti stilato la sua personale formazione ideale lasciando fuori la leggenda dei Chicago Bulls, una scelta destinata a far discutere gli appassionati di basket.
Il quintetto scelto da Booker
Durante una partita di golf, Booker ha scritto su un foglio i cinque giocatori che, secondo lui, rappresentano il miglior quintetto di tutti i tempi.
La sua formazione è composta da Stephen Curry, Kobe Bryant, LeBron James, Kevin Durant e Shaquille O’Neal. L’assenza più clamorosa è proprio quella di Michael Jordan, considerato da molti il più grande cestista della storia.
Jordan escluso, LeBron dentro
La presenza di LeBron James e l’esclusione di Jordan hanno inevitabilmente riacceso uno dei dibattiti più longevi dell’NBA: chi è il migliore di sempre?
Pur senza dichiararlo esplicitamente, la scelta di Booker è stata interpretata da molti come una preferenza nei confronti di LeBron rispetto a MJ, un confronto che continua ad animare tifosi ed esperti soprattutto ora che la carriera di James si avvia verso le sue fasi finali.
Una scelta legata anche alla sua generazione
C’è però un elemento che aiuta a comprendere la decisione del playmaker dei Suns. Nato alla fine del 1996, Booker non ha vissuto direttamente gli anni d’oro di Michael Jordan con i Chicago Bulls.
Al contrario, ha potuto seguire e affrontare in campo gran parte dei giocatori inseriti nel suo quintetto ideale, ad eccezione di Shaquille O’Neal. La sua selezione riflette quindi anche l’influenza della generazione con cui è cresciuto.
Booker cerca ancora il primo titolo NBA
Mentre le sue dichiarazioni fanno discutere, Devin Booker continua a prepararsi per la sua dodicesima stagione nella lega con l’obiettivo di regalare ai Phoenix Suns il primo titolo NBA della loro storia.
Il traguardo è stato sfiorato nel 2021, quando la franchigia dell’Arizona arrivò fino alle Finals contro i Milwaukee Bucks. Dopo essersi portati sul 2-0 nella serie, i Suns subirono però la rimonta guidata da Giannis Antetokounmpo, che consegnò il titolo a Milwaukee.
I numeri dell’ultima stagione
Booker arriva alla nuova stagione dopo un’altra annata da protagonista. Nell’ultimo campionato ha viaggiato a una media di 26 punti, 4 rimbalzi e 6 assist a partita, tirando con il 45,6% dal campo e il 33% da tre punti, confermandosi uno dei riferimenti offensivi più affidabili dell’intera NBA.
Le sue qualità non sono in discussione, ma questa volta a far parlare non sono state le prestazioni sul parquet, bensì un quintetto ideale destinato ad alimentare ancora una volta il confronto tra le più grandi leggende della pallacanestro.