Il Genoa subisce ancora una sconfitta in pieno recupero e su rigore, come accaduto la settimana precedente contro la Lazio. Daniele De Rossi, allenatore del Genoa, ha espresso il suo disappunto per la decisione arbitrale e per il ruolo crescente del Var nelle partite di calcio.
Rigori e regolamento sotto accusa
De Rossi ha commentato: “Incubo rigori? Sta diventando qualcosa di più, un po’ per tutti quanti. Oggi è toccato a noi, domani al Napoli, anche se tocca un po’ troppo spesso a noi. Dobbiamo lavorare sui dettagli, sul cercare di difendere come prevede questo regolamento di m… che c’è adesso. Dobbiamo cercare di essere passivi in aria, passivi sui contrasti. Dobbiamo essere attenti a non sfiorare, dobbiamo saltare con le mani in tasca. Ormai è tutto cambiato, è agghiacciante non riconoscere il limite di un chiaro errore”. Il tecnico ha poi aggiunto: “Qual è il chiaro errore? Chi lo dice il chiaro errore? Quando è il chiaro errore? È tutto molto frustrante perché questi ragazzi non meritano di uscire di nuovo bastonati da questo stadio perché hanno fatto una partita”.
L’importanza del pubblico e dell’impegno della squadra
De Rossi ha voluto sottolineare anche il sostegno ricevuto dai tifosi: “Grazie a Dio abbiamo un pubblico meraviglioso che ce l’ha riconosciuto perché questi ragazzi hanno fatto una gara di una grande intensità, facendo degli errori, come ne ha fatti il Napoli, contro una squadra forte. Fanno queste partite di intensità perché si allenano fortissimo in settimana, è giusto che lo dica, perché sono encomiabili e riescono a tenere tali ritmi contro una squadra così forte”.
Il Var e il suo potere nelle decisioni
Il tecnico del Genoa ha poi rivolto la sua attenzione al Var: “Io non so più come dirlo ed ero il primo tifoso del Var perché ho vissuto un calcio in cui forse il Var qualche rapina in meno me l’avrebbe fatto subire. Penso che gli stiamo dando un potere molto pericoloso secondo me, non si torna più indietro. È difficile tornare indietro adesso, i contatti ce ne saranno sempre o comunque troveremo un gioco che cambierà ed è un peccato, proprio un peccato per tutti, perché ci stiamo dentro tutti quanti e subiremo rigori del genere tutti quanti, oggi a noi, domani al Napoli”.
