De Laurentiis: “Conte in Nazionale? Se me lo chiedesse lo lascerei andare”

Aurelio De Laurentiis interviene sulla situazione del calcio italiano durante la premiere di un documentario a Los Angeles, parlando di riforme, Serie A e del ruolo della politica.

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha parlato a margine della premiere statunitense di ‘Ag4in’, il documentario sulla passata stagione del club. L’evento si è svolto all’Egyptian Theatre di Hollywood, davanti a una platea di tifosi e simpatizzanti del Napoli, con la sala completamente esaurita.

Serie A e riforme nel calcio italiano

“Ci sono troppi galli nel calcio italiano”, ha dichiarato De Laurentiis, sottolineando la presenza di molte figure che rendono difficile prendere decisioni. Secondo il presidente, il calcio italiano è rappresentato dalla Serie A e non dalla Nazionale, anche se la Figc considera la Serie A “una Cenerentola”. De Laurentiis ha aggiunto: “Bisogna rimodulare tutto, azzerare il sistema e dare alla Serie A la maggioranza assoluta dentro la Federazione”. In caso contrario, ha ipotizzato che la Serie A potrebbe anche decidere di creare una propria Lega autonoma.

Il rapporto con i tifosi negli Stati Uniti

Durante la serata, De Laurentiis ha parlato anche del legame tra il Napoli e i tifosi negli Stati Uniti. “Il loro calore è fortissimo”, ha detto ai microfoni di Calcio Napoli 24, citando un rapporto Nielsen del 2017 secondo cui negli USA vivono 7 milioni di tifosi del Napoli e 17 milioni di simpatizzanti. Il presidente ha spiegato che, a causa dei numerosi impegni cinematografici e calcistici, la presentazione del film negli Stati Uniti è stata rimandata più volte.

Politica, istituzioni e futuro della Federazione

De Laurentiis ha espresso critiche verso la politica, affermando: “I politici ti chiedono i biglietti, fanno il tifo… ma poi di positività e cambiamento non apportano mai nulla”. Sul tema della guida della Nazionale, ha dichiarato: “Se me lo chiedesse Antonio, lo lascerei andare senz’altro. Ma visto che è un uomo intelligente, finché non esiste un interlocutore serio – e fino adesso non ce ne sono stati – credo che non si immagini a capo di qualcosa così disorganizzato”. De Laurentiis ha poi indicato Malagò come “la persona perfetta, come commissario prima e poi presidente di una nuova federazione”. Durante la serata, il presidente del Napoli ha ricevuto la cittadinanza onoraria della città di Los Angeles dalle mani della sindaca Karen Bass, alla presenza della Console Generale d’Italia Raffaella Valentini.

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