La battaglia per la qualificazione alla prossima Champions League entra nella fase decisiva. A due giornate dal termine del campionato, sono ancora cinque le squadre coinvolte nella corsa ai posti europei alle spalle dell’Inter, già certa del titolo e della qualificazione.
La situazione resta apertissima dopo gli ultimi risultati: la sconfitta del Napoli contro il Bologna e quella del AC Milan con l’Atalanta hanno riacceso le speranze di Juventus, AS Roma e Como.
La classifica a 180 minuti dalla fine
Il Napoli resta momentaneamente la squadra messa meglio con 70 punti, seguito dalla Juventus a quota 68. Milan e Roma condividono il quarto posto con 67 punti, mentre il Como insegue a 65.
Tutto si deciderà dunque negli ultimi 180 minuti della stagione, con un margine minimo tra le contendenti e numerosi incroci ancora decisivi.
Il calendario delle ultime due giornate
Il Napoli affronterà prima il Pisa in trasferta e poi l’Udinese al Maradona. La Juventus dovrà vedersela con la Fiorentina in casa prima del derby contro il Torino.
Il Milan sarà impegnato sul campo del Genoa e poi ospiterà il Cagliari a San Siro. La Roma avrà invece il delicatissimo derby contro la Lazio prima della trasferta di Verona.
Più staccato ma ancora in corsa il Como, atteso dalle sfide contro Parma e Cremonese.
Napoli avanti, ma la festa è rinviata
Gli azzurri avevano la possibilità di chiudere virtualmente il discorso qualificazione battendo il Bologna, ma la sconfitta interna ha rimandato tutto alle ultime due partite.
La squadra di Antonio Conte resta comunque quella con il vantaggio maggiore, anche se il margine sulle inseguitrici non permette ancora di fare calcoli.
Juventus, Milan e Roma: equilibrio totale
La Juventus sente il peso della pressione alle spalle e dovrà evitare passi falsi in un finale di stagione molto delicato. Anche il Milan arriva alle ultime giornate dopo un periodo complicato, mentre la Roma è chiamata ad affrontare un derby che potrebbe indirizzare definitivamente la corsa europea.
In questo equilibrio sottilissimo potrebbe diventare determinante anche l’aspetto psicologico oltre al calendario.
Il Como sogna l’impresa
Tra le sorprese di questa stagione c’è il Como, ancora matematicamente in corsa per un posto Champions. La squadra lombarda parte leggermente indietro in classifica, ma continua a sperare approfittando degli scontri diretti e dei possibili passi falsi delle rivali.
Gli scontri diretti possono cambiare tutto
In caso di arrivo a pari punti, il regolamento prevede una serie di criteri specifici: si guarderanno prima i punti ottenuti negli scontri diretti, poi la differenza reti negli stessi confronti, la differenza reti generale, il numero totale di gol segnati e infine l’eventuale sorteggio.
La situazione degli scontri diretti vede il Napoli in vantaggio sulla Roma, il Milan avanti contro Roma e Como, mentre il Como ha ottenuto risultati favorevoli contro la Juventus.
L’ipotesi della classifica avulsa
Esiste anche la possibilità di un arrivo a pari punti tra tre o più squadre, scenario che renderebbe necessario il calcolo della classifica avulsa.
Tra le varie combinazioni possibili, alcune premierebbero Milan e Roma, altre favorirebbero Como e Milan. Proprio per questo ogni gol segnato o subito nelle ultime giornate potrebbe avere un peso enorme nella corsa finale verso la Champions League.


