L’Atalanta esce sconfitta per 2-0 dalla trasferta contro l’Ajax in Conference League. Maurizio Sarri, intervistato da Sky Sport, ha commentato la prestazione della sua squadra, sottolineando come un errore sia stato determinante per il risultato finale. Il tecnico ha evidenziato anche le difficoltà dovute alle assenze in difesa e ha parlato degli aspetti positivi emersi durante la gara.
Sarri: “Abbiamo fatto un errore e c’è costato un gol”
“Abbiamo fatto un errore e c’è costato un gol, ma ai ragazzi non si può imputare più di tanto. Non mi aspettavo di perdere negli ultimi cinque minuti”, ha dichiarato Sarri dopo la partita. Il tecnico ha spiegato che da una situazione come quella vissuta ad Amsterdam si può uscire con un risultato, ma la squadra lascia la città olandese senza sconforto. “Gli aspetti positivi sono più di quelli negativi”, ha rimarcato l’allenatore.
Analisi della partita: occasioni sprecate e ritmo europeo
Sarri si è soffermato sull’andamento della gara: “Il primo tempo è stato a tratti di sofferenza, ma nel secondo siamo schizzati fuori tantissime volte vanificando tante situazioni favorevoli”. Il tecnico ha sottolineato di aver visto ritmo e intensità, definendo la prestazione “europea, di livello”. Tuttavia, ha evidenziato come vanificare superiorità numeriche senza riuscire a concludere in porta in una competizione come la Conference League abbia un costo.
Le assenze in difesa e la fase difensiva da migliorare
Sul primo gol subìto, Sarri ha parlato della situazione difensiva della squadra: “Obric non andava lasciato senza copertura su un avversario con più centimetri e chili”. Il tecnico ha ricordato che mancavano quattro difensori centrali, tra cui Kolasinac, Hien, Kossounou e Scalvini. “Possiamo migliorare anche nella fase difensiva, stasera mancavano quattro difensori centrali. Per caratteristiche la nostra è una squadra sicuramente più offensiva”, ha concluso Sarri.