Sono state completate tutte le opere esterne allo Stadio del Ghiaccio di Cortina d’Ampezzo, struttura che ospiterà le gare di curling e wheelchair curling, oltre alla Cerimonia di Chiusura delle Paralimpiadi Milano-Cortina 2026. Il cantiere, seguito da Simico in coordinamento con il Mit, entra così nella sua fase finale.
Fase finale dei lavori interni
La maggior parte degli interventi all’interno dello stadio è già stata conclusa. Gli impianti sono attualmente in fase di collaudo e il nuovo Building Management System sta entrando in funzione. Questo sistema garantirà un controllo continuo su climatizzazione, illuminazione, antincendio e sistemi meccanici, assicurando efficienza e sicurezza. La tecnologia adottata, definita “intelligente”, permetterà all’edificio di mantenere prestazioni elevate anche durante i giorni di maggiore affluenza legati alle competizioni.
Ultimi dettagli e tradizione ampezzana
Entro la fine del mese, saranno installati i portoni in legno, considerati l’ultimo segno distintivo dell’opera. Questi elementi rappresentano un collegamento tra la tradizione ampezzana e il design contemporaneo dello stadio. Le rifiniture riguardano anche le docce, che sono state progettate per essere accessibili e conformi alle normative internazionali.
Accessibilità e impegno per eventi senza barriere
Le docce accessibili e le altre soluzioni adottate all’interno dello stadio sono in linea con l’impegno dichiarato per garantire un’Olimpiade e una Paralimpiade senza barriere. Secondo quanto riportato dalla nota, l’obiettivo è quello di offrire spazi e servizi che rispondano alle esigenze di tutti gli atleti e degli ospiti, nel rispetto delle normative internazionali sull’accessibilità.
