Il Napoli ha pareggiato 1-1 contro il Copenaghen in una partita che, secondo Antonio Conte, doveva essere vinta. Il risultato complica il percorso della squadra in Champions League, mettendo a rischio la qualificazione ai playoff. Conte ha espresso la sua delusione per l’occasione persa e ha sottolineato la necessità di non cercare attenuanti.
Conte: “Dovevamo vincere, nessun alibi”
Antonio Conte ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della partita. “C’è delusione. Una partita che si era messa nelle migliori delle condizioni per essere vinta e per andare a giocarci i playoff. Potremmo avere mille attenuanti ma non vanno bene. È una partita che devi vincere e noi abbiamo dimostrato di fare fatica fuori casa in Champions”, ha dichiarato l’allenatore. Conte ha ribadito che la squadra era in pieno controllo sia in 11 contro 11 sia in 11 contro 10, ma non è riuscita a portare a casa la vittoria.
La gestione della partita e le difficoltà in trasferta
Secondo Conte, il Napoli ha avuto il controllo della gara anche dopo l’espulsione di un giocatore avversario. “Al netto di stanchezza e infortuni queste partite che stai vincendo le devi vincere. C’è delusione perché non ci siamo riusciti. Il livello forse non è adatto per la competizione”, ha aggiunto. Il tecnico ha sottolineato come la squadra abbia raccolto solo 8 punti nel girone, un bottino che non soddisfa le aspettative.
Mea culpa e consapevolezza dell’importanza della partita
Conte ha evidenziato la responsabilità collettiva per il risultato. “Abbiamo fatto solo 8 punti e oggi facciamo un mea culpa tutti quanti. Siamo arrabbiati con noi stessi perché non abbiamo capito l’importanza della posta in palio e ce la siamo messa in sa”, ha concluso. Il pareggio lascia il Napoli in una posizione delicata nel gruppo di Champions League.
