L’Inter si prepara alla sfida di ritorno dei playoff di Champions League contro il Bodo/Glimt, dopo la sconfitta per 3-1 subita all’andata in Norvegia. Alla vigilia della partita, il tecnico Cristian Chivu ha parlato in conferenza stampa, sottolineando l’importanza dell’approccio mentale e della gestione dei momenti chiave della gara.
Dovere e fiducia secondo Chivu
“Obbligo di provarci? No, abbiamo il dovere è diverso. Dobbiamo entrare in campo fiduciosi. Se c’è una squadra che può ribaltarla, è l’Inter. Ma non sarà semplice, non dobbiamo perdere equilibrio e fiducia”, ha dichiarato Chivu. Il tecnico ha voluto così distinguere tra obbligo e dovere, invitando la squadra a mantenere la fiducia nelle proprie possibilità senza lasciarsi sopraffare dalla pressione.
Gestione dei momenti della partita
Chivu ha poi spiegato: “Una gara dura 100 minuti, a volte anche 120 più i rigori. Dobbiamo essere pronti dall’inizio. Non dobbiamo avere la disperazione di fare subito gol, per poi essere sorpresi da quello che non accade in campo. Dobbiamo gestire i momenti”. Il tecnico ha sottolineato l’importanza di non farsi prendere dalla fretta e di saper affrontare la partita con lucidità, senza lasciarsi condizionare dagli episodi.
Le difficoltà dell’andata e le aspettative per il ritorno
Riguardo alla partita d’andata, Chivu ha aggiunto: “Sapevamo che non sarebbe stato semplice in Norvegia, per il campo e il clima, purtroppo non siamo stati all’altezza in alcuni momenti e speriamo che non accada di nuovo”. Il tecnico ha riconosciuto le difficoltà incontrate nella prima sfida e ha espresso l’auspicio che la squadra possa evitare gli stessi errori nel match di ritorno.