Matteo Berrettini conquista l’accesso agli ottavi di finale dell’ATP 500 di Rio de Janeiro battendo il lucky loser cileno Tomas Barrios Vera con il punteggio di 7-6(1) 7-5, al termine di una partita combattuta e ricca di episodi. Il tennista romano, numero 57 del mondo, ha avuto la meglio dopo 2 ore e 26 minuti, in un match segnato anche da una lunga interruzione per blackout e da un episodio discusso risolto con l’ausilio del VAR.
Non ancora al top della forma in questo avvio di stagione, Berrettini ha comunque mostrato solidità nei momenti decisivi, riuscendo a conquistare una vittoria importante per ritrovare fiducia. Sugli spalti era presente anche il commissario tecnico del Brasile Carlo Ancelotti, testimone di una sfida molto più equilibrata rispetto alle previsioni della vigilia.
Il tie-break decisivo e la gestione del finale
Il primo set è stato estremamente equilibrato, con Barrios Vera capace di mettere più volte in difficoltà l’azzurro. Il cileno è arrivato vicino alla conquista del parziale, ma Berrettini ha cambiato marcia nel tie-break, dominato con autorità per 7 punti a 1 grazie a un tennis più aggressivo e preciso.
Nel secondo set la partita è stata nuovamente interrotta per un blackout, e alla ripresa non sono mancate le tensioni, anche per un punto controverso assegnato a Berrettini dopo revisione video. Il romano ha annullato diverse palle break e, sul 6-5, ha approfittato della tensione dell’avversario per chiudere l’incontro al primo match point, evitando così un nuovo tie-break.
Grazie a questo successo, Berrettini affronterà agli ottavi il serbo Dusan Lajovic, anche lui lucky loser.
Passaro sfrutta l’occasione e vola agli ottavi
Ottime notizie anche per Francesco Passaro, che ha battuto il croato Dino Prizmic con il punteggio di 6-3 6-4, conquistando il primo successo in un main draw ATP nel 2026. Il tennista perugino, numero 163 del ranking ed entrato in tabellone come lucky loser, ha giocato con grande solidità e concentrazione.
Passaro ha indirizzato il match fin dall’inizio, strappando il servizio all’avversario in un lunghissimo primo game e amministrando il vantaggio fino alla conquista del primo set. Nel secondo parziale, dopo uno scambio di break, l’azzurro ha trovato le energie per chiudere con decisione, sfruttando la terza occasione utile grazie a un efficace diritto in cross.
Per il 25enne si tratta del secondo successo in carriera contro Prizmic, dopo quello ottenuto al Challenger di Trieste nel 2023.