L’Atalanta comincia con il piede giusto il proprio cammino nella fase campionato di Conference League. Alla New Balance Arena i nerazzurri superano il Pafos per 3-1, indirizzando la partita già nel primo tempo grazie alle reti di Elmas, Raspadori e Scamacca. Nella ripresa la squadra di Maurizio Sarri controlla la situazione, concede qualcosa nel finale e incassa il gol di Biel, ma riesce comunque a chiudere la serata con una vittoria meritata.
Elmas sblocca la partita dopo pochi secondi
L’avvio dell’Atalanta è quello che Sarri probabilmente sperava di vedere. Trascorrono appena pochi secondi e i nerazzurri passano già in vantaggio. Raspadori parte sulla destra e mette il pallone in mezzo per Scamacca, che lascia intelligentemente scorrere la sfera con un velo. Alle sue spalle arriva Elmas, che si inserisce con i tempi giusti e batte Majecki con un destro preciso.
Il gol immediato dà alla squadra maggiore fiducia e conferma l’atteggiamento propositivo scelto dal tecnico per l’esordio europeo. Poco dopo, Raspadori sfiora anche la rete personale, ma Majecki riesce a respingere il suo mancino.
Raspadori segna su rigore, poi è costretto a uscire
Al 16′ l’Atalanta beneficia di un calcio di rigore. Zalewski accelera sulla sinistra, entra in area e viene fermato da un intervento falloso di Bruno. Dal dischetto si presenta Raspadori, che con una rincorsa rallentata spiazza il portiere e firma il 2-0.
La gioia, però, dura pochissimo. Dopo aver calciato il rigore, l’attaccante accusa un problema muscolare e chiede l’intervento dello staff medico. Al 20′ Sarri è costretto a sostituirlo, inserendo De Ketelaere. È l’unica vera nota negativa di un primo tempo nel quale la Dea riesce a mantenere il controllo.
Scamacca firma il tris prima dell’intervallo
Il Pafos avrebbe l’opportunità di riaprire la partita al 24′, quando Biel parte in contropiede e serve Lele, che si presenta davanti a Carnesecchi. L’attaccante cipriota, però, apre troppo il piatto e non trova la porta.
L’Atalanta continua invece a costruire occasioni e al 44′ trova anche il terzo gol. De Ketelaere porta avanti il pallone e serve Scamacca in profondità. Il centravanti aggancia, entra in area e con un destro preciso all’angolino supera Majecki. Il 3-0 mette la partita su binari molto favorevoli ai padroni di casa.
Nella ripresa la Dea controlla e cerca il poker
Con tre gol di vantaggio, l’Atalanta gestisce il risultato senza rinunciare ad attaccare. Zalewski va vicino alla rete al 48′, ma Majecki si supera e devia il pallone. Poco dopo Pasalic viene lanciato in area da una giocata di Scamacca, ma la difesa del Pafos interviene al momento della conclusione.
I nerazzurri continuano a creare opportunità anche con De Ketelaere e Scamacca, mentre Sarri procede con le sostituzioni. Al 67′ entrano Ederson e Samardzic, quindi all’80’ arriva anche il debutto in prima squadra del giovane Idele, classe 2007.
Il Pafos accorcia, ma l’Atalanta non rischia la rimonta
Il Pafos prova a rendersi più pericoloso nella parte conclusiva dell’incontro. Carnesecchi deve intervenire su un tiro dalla distanza di Anderson, anticipando poi Biel sul possibile tap-in. All’88’, però, il portiere nerazzurro non riesce a evitare il gol degli ospiti: Biel si coordina bene e batte Carnesecchi con una conclusione dalla buona posizione.
Il 3-1 non cambia comunque l’esito della gara. L’Atalanta torna a spingere nel finale e sfiora ancora il gol con Scamacca, prima di colpire un palo con Samardzic durante il recupero.
Sarri può ripartire dall’Europa
Il successo rappresenta un esordio positivo per Sarri in Conference League e offre al nuovo corso nerazzurro una prima conferma. La squadra ha mostrato intensità e attenzione per gran parte dei novanta minuti, costruendo un vantaggio largo già nella prima frazione e gestendo poi la partita senza smarrire l’iniziativa.
Restano da valutare le condizioni di Raspadori, uscito anzitempo dopo il rigore trasformato. Per il resto, la serata europea consegna all’Atalanta tre punti e la sensazione che il lavoro del nuovo allenatore stia iniziando a prendere forma.