Arianna Fontana ha risposto alle domande sul suo futuro nello short track, in particolare sulla possibilità di gareggiare fino alle Olimpiadi invernali del 2030, che si svolgeranno sulle Alpi francesi. L’atleta ha spiegato che, dal punto di vista fisico, potrebbe arrivare a quell’appuntamento, ma la decisione dipenderà dalla motivazione.
Fontana: “Tutte le porte aperte” per il futuro
Arrivando all’Università Cattolica di Milano per un evento, Arianna Fontana ha dichiarato: “Sto veramente lasciando tutte le porte aperte, perché è stata una stagione lunga, complicata, difficile, pesante. Però mi ha anche dato una nuova consapevolezza, perché a 36 anni il mio corpo ha reagito a tre infortuni importanti in modo veramente inaspettato e incredibile”. La pattinatrice ha sottolineato come la stagione appena conclusa sia stata impegnativa, ma anche fonte di nuove certezze sulle sue capacità fisiche.
Motivazione e condizione fisica al centro delle scelte
Fontana ha aggiunto: “So che fisicamente potrei farcela, ma è da vedere se trovo la giusta motivazione”. Secondo quanto riportato, la campionessa azzurra ha evidenziato che la sua decisione di continuare a gareggiare dipenderà non solo dalla condizione fisica, ma anche dagli stimoli che riuscirà a trovare nei prossimi anni. La reazione positiva del suo corpo agli infortuni subiti durante la stagione rappresenta per lei un elemento importante nella valutazione del suo futuro sportivo.
Una stagione difficile ma ricca di consapevolezze
Durante l’incontro, Fontana ha ribadito che la stagione appena trascorsa è stata particolarmente difficile, ma le ha permesso di acquisire una nuova consapevolezza sulle sue possibilità. “A 36 anni il mio corpo ha reagito a tre infortuni importanti in modo veramente inaspettato e incredibile”, ha spiegato l’atleta, lasciando intendere che la decisione finale sulla partecipazione ai Giochi del 2030 sarà presa più avanti, in base agli stimoli e alla motivazione che riuscirà a trovare.