Anisimova beve birra in campo? Il caso a Cincinnati e la verità sulla bevanda

Amanda Anisimova finisce al centro di un curioso caso a Cincinnati per una bevanda scambiata inizialmente per birra: poco dopo arriva il chiarimento.

Un episodio insolito ha attirato l’attenzione durante il torneo WTA 1000 di Cincinnati. Amanda Anisimova, numero 10 del mondo, è stata ripresa mentre tirava fuori dall’asciugamano un bicchiere contenente una bevanda dal colore simile a quello della birra. Le immagini hanno immediatamente acceso il dibattito durante la diretta televisiva e sui social, prima che arrivasse un chiarimento sull’accaduto.

Il bicchiere che scatena i dubbi

La scena si è verificata durante il match contro Alex Eala. In un momento di pausa, Anisimova ha preso un bicchiere nascosto tra gli asciugamani e ha bevuto.

Il colore del liquido ha fatto pensare inizialmente a una birra e, durante la trasmissione di Tennis Channel, è nata subito la domanda su cosa stesse effettivamente bevendo la tennista statunitense.

L’episodio è diventato rapidamente virale, alimentando commenti e curiosità.

Il dubbio in diretta televisiva

Durante la telecronaca qualcuno ha apertamente ipotizzato che potesse trattarsi di birra, sottolineando quanto fosse insolita una scena del genere durante una partita professionistica.

A ridimensionare immediatamente l’ipotesi è stata Lindsay Davenport, ex numero uno del mondo e campionessa Slam, che ha suggerito la possibilità che si trattasse semplicemente di succo di mela.

Poco dopo è arrivata una spiegazione più precisa.

Non era alcol: la spiegazione arriva da un testimone

Un membro dello staff di Tennis Channel ha infatti riferito di aver visto Anisimova aprire una bevanda energetica.

Il contenitore sarebbe stato poi nascosto perché il marchio non poteva essere mostrato durante la manifestazione per motivi legati agli accordi commerciali e agli sponsor.

La ricostruzione ha quindi escluso l’ipotesi che la giocatrice stesse consumando alcol durante il match.

Perché la confezione era nascosta

Nel tennis professionistico le regole commerciali possono imporre ai giocatori di evitare l’esposizione di marchi concorrenti rispetto agli sponsor ufficiali del torneo.

Situazioni simili si sono verificate anche con prodotti molto più comuni. In passato, per esempio, alcuni tennisti hanno dovuto coprire l’etichetta di bottiglie d’acqua appartenenti a marchi differenti da quelli legati alla manifestazione.

È accaduto anche a Carlos Alcaraz, costretto in una circostanza a nascondere l’etichetta di un prodotto del proprio sponsor personale.

Un episodio diventato virale

Nel caso di Anisimova, dunque, il mistero è durato soltanto pochi minuti. La somiglianza visiva della bevanda con la birra e il modo in cui il bicchiere era stato nascosto hanno però reso la scena perfetta per alimentare supposizioni e commenti.

Anche perché il regolamento vieta il consumo di alcol durante una partita.

Alla fine, però, la spiegazione è risultata molto più semplice: nessuna birra in campo, ma una bevanda energetica tenuta lontana dalle telecamere per ragioni commerciali.

Anisimova ancora una volta al centro dell’attenzione

A 24 anni Amanda Anisimova è ormai uno dei volti più conosciuti del circuito femminile. Attualmente occupa la decima posizione del ranking mondiale, dopo essere arrivata fino al numero 3 nel corso della stagione.

La statunitense era già stata protagonista di momenti molto emotivi nei grandi tornei, soprattutto dopo le sconfitte nelle finali di Wimbledon e US Open.

Questa volta, però, a far parlare di lei non è stato il risultato sul campo, ma un semplice sorso durante una pausa di gioco. Una scena apparentemente banale diventata, nel giro di pochi minuti, uno dei momenti più curiosi del torneo di Cincinnati.

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