L’esclusione di Neymar dalla convocazione del Brasile ha fatto discutere. Il commissario tecnico Carlo Ancelotti ha scelto di non inserire l’attaccante del Santos FC nella lista per le amichevoli contro la Francia e la Croazia, che rappresentano l’ultimo appuntamento prima della convocazione definitiva per il prossimo Coppa del Mondo FIFA.
La decisione è legata alle condizioni fisiche del fuoriclasse brasiliano, che non è ancora al massimo della forma. Nonostante ciò, il tecnico italiano non ha escluso completamente un suo ritorno nella selezione verdeoro.
Ancelotti spiega la scelta
Il CT ha chiarito le ragioni della mancata convocazione, sottolineando che la priorità in questo momento è avere giocatori pronti dal punto di vista fisico.
«Neymar può essere al Mondiale. Perché non l’ho convocato ora? Perché non è al 100% e, in questo momento, abbiamo bisogno di giocatori che siano in perfette condizioni. La lista finale sarà un’altra storia: lui deve continuare a lavorare e a giocare per arrivare in uno stato fisico ottimale».
Le parole del tecnico lasciano quindi aperta la porta a un possibile ritorno del numero 10 brasiliano nella selezione nazionale nei prossimi mesi.
La reazione di Neymar
L’attaccante ha reagito alla notizia durante un evento della Kings League Brazil, competizione in cui possiede una squadra.
Nel corso della serata ha deciso di parlare apertamente del momento che sta vivendo dopo l’esclusione dalla convocazione.
«Lo dirò perché non posso lasciar perdere. Ovviamente sono infastidito e triste per non essere stato convocato. Ma la concentrazione resta la stessa, giorno dopo giorno, allenamento dopo allenamento, partita dopo partita. La concentrazione continua. Raggiungeremo il nostro obiettivo. C’è ancora la convocazione finale».
Obiettivo Mondiale ancora possibile
Nonostante l’amarezza per la mancata chiamata, Neymar ha ribadito la volontà di continuare a lavorare per tornare al meglio. Il brasiliano resta infatti concentrato sul recupero della condizione fisica e sui minuti da accumulare con il Santos.
Con la convocazione definitiva ancora da definire, il suo obiettivo resta quello di convincere Ancelotti e rientrare nella lista che rappresenterà il Brasile al prossimo Mondiale.