Ospite nel salotto di Verissimo, Stefania Sandrelli si è raccontata con grande sincerità a Silvia Toffanin, condividendo un periodo molto delicato della sua vita privata. L’attrice, 79 anni, ha parlato della malattia del compagno Giovanni Soldati, a cui è legata da oltre cinquant’anni, spiegando come la diagnosi abbia cambiato profondamente le loro abitudini.
La diagnosi e l’inizio di un periodo difficile
“Non mi lamento proprio, perché mi conosco bene e potrei essere anche peggio”, ha esordito Sandrelli durante l’intervista. Parole che hanno sorpreso la conduttrice, prima che l’attrice chiarisse: “Sono parecchi anni che io con il mio marito faccio una vita particolarmente ritirata. Da cinque anni faccio la sua vita e qua e là faccio delle piccole cose. Non potrei fare diversamente perché o così o niente”.
Circa cinque anni fa a Giovanni Soldati è stato diagnosticato un idrocefalo normoteso, una patologia complessa e imprevedibile. “Una notte l’ho trovato a terra”, ha raccontato l’attrice. Fondamentale è stato l’aiuto del figlio medico, che ha subito individuato uno specialista al Policlinico Gemelli: “Ha fatto un’operazione e poi cinque mesi di riabilitazione”.
Ricordando quel momento, Sandrelli ha aggiunto con dolcezza: “Ha fatto l’intervento e si è tolto tutti i capelli”, un dettaglio raccontato con gli occhi pieni d’amore.
Una scelta di vita: rallentare il lavoro
Dopo l’operazione, Giovanni ha affrontato un lungo percorso di recupero. Cinque mesi di rieducazione che hanno inevitabilmente cambiato anche la quotidianità dell’attrice. Per stargli accanto, Stefania Sandrelli ha scelto di ridurre drasticamente i suoi impegni professionali.
“Non ho più voluto fare la giuria dei David perché per fare la giuria debbo vederli i film, tutti quelli che sono in concorso e io non avevo il tempo. Ho detto: ‘Lasciatemi perdere’”, ha spiegato.
Una rinuncia importante, fatta senza esitazioni: “Ho rallentato con il lavoro, ho fatto poche cose e ho rinunciato ad alcuni impegni come la giuria del David”.
“Sono sempre con lui”
Il legame tra Stefania e Giovanni si misura oggi nei gesti quotidiani. “Siamo una famiglia con una bella armonia. Ci conosciamo, ci vogliamo bene”, ha raccontato l’attrice, sottolineando quanto l’amore e la complicità siano stati fondamentali in questo percorso.
“Oggi sta meglio, è migliorato, grazie a me che gli impedisco di mangiare”, ha detto con un sorriso. Poi ha aggiunto: “È migliorato, anche grazie a me che lo bacchetto. Già si può appoggiare a qualcuno, prima era proprio difficile”.
Non nasconde che il cammino sia ancora lungo: “Penso che sia ancora un po’ lungo il cammino e io gli starò dietro”.
Una promessa che riassume tutto il senso della sua scelta: “Sono sempre con lui, non potrei fare altrimenti. O così o niente”.
Uno sguardo luminoso sul presente
Nonostante le difficoltà, Stefania Sandrelli conserva uno spirito positivo. Ha confessato di sentirsi a tratti un po’ “stonata”, come se stesse imparando a muoversi in un equilibrio nuovo, ma ha anche aggiunto: “Però sto bene, mi sveglio sempre felice, sono fatta così”.
Piccoli miglioramenti quotidiani diventano conquiste preziose. La situazione si sta lentamente stabilizzando e ogni passo avanti ha un valore speciale.
Al termine dell’intervista, Silvia Toffanin l’ha salutata con affetto: “Quando vuoi prenderti una pausa, vienimi a trovare”. Un invito che ha chiuso una conversazione intensa, fatta di fragilità, amore e dedizione assoluta.
