U2 pubblicano a sorpresa l’EP ‘Easter Lily’ con sei nuovi brani

La band irlandese ha rilasciato un nuovo EP intitolato 'Easter Lily', composto da sei tracce inedite che esplorano temi come amicizia, perdita, speranza e rinnovamento.

Gli U2 hanno sorpreso i fan con l’uscita di un nuovo EP intitolato ‘Easter Lily’. Questo lavoro, composto da sei tracce inedite, arriva a distanza di un mese dal precedente ‘Days of Ash’ e anticipa il prossimo album in studio della band. Le nuove canzoni affrontano temi profondi come l’amicizia, la perdita, la speranza e il rinnovamento.

‘Easter Lily’: un omaggio a Patti Smith

Il titolo dell’EP, ‘Easter Lily’, è un tributo all’album ‘Easter’ di Patti Smith, che ha avuto un impatto significativo su Bono Vox. Il frontman degli U2 ha dichiarato: “Mi ha dato tanta speranza quando è uscito nel 1978. Non avevo ancora 18 anni”. Questa scelta riflette l’intento della band di esplorare temi di rinascita e rinnovamento attraverso la loro musica.

Le tracce dell’EP e le loro tematiche

L’EP si apre con ‘Song for Hal’, un omaggio al produttore musicale Hal Willner, scomparso nel 2020 a causa del COVID-19. In questo brano, The Edge assume il ruolo di voce principale, una scelta insolita per la band. Il chitarrista ha spiegato: “Sono raramente la voce principale… ma Bono ha insistito affinché questa la cantassi io”. Altre tracce includono ‘In a Life’, che celebra l’amicizia, e ‘Scars’, che invita all’accettazione di sé stessi e delle proprie cicatrici. ‘Resurrection Song’ è un viaggio verso l’ignoto, mentre ‘Easter Parade’ funge da inno alla rinascita. L’EP si conclude con ‘COEXIST (I Will Bless The Lord At All Times?)’, che presenta un nuovo paesaggio sonoro creato da Brian Eno.

Riflessioni della band sul nuovo lavoro

Bono Vox ha condiviso le motivazioni dietro la creazione di ‘Easter Lily’, affermando: “È un periodo in cui la nostra band sta scavando più a fondo nelle nostre vite per trovare una serie di canzoni con cui cercare di affrontare il momento. Con ‘Easter Lily’ ci siamo ritrovati a porci domande molto personali”. Ha aggiunto: “Siamo in studio, ancora impegnati a realizzare un album rumoroso, caotico e ‘irragionevolmente colorato’ da suonare dal vivo, che è il vero habitat degli U2”.

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