Raoul Bova e Ricky Memphis alle prese con una seconda possibilità, quella che molti sognano almeno una volta: tornare indietro nel tempo e correggere gli errori del passato. È il punto di partenza di “Torno indietro e cambio vita”, commedia diretta da Carlo Vanzina in onda giovedì 3 settembre alle 21.30 su Rai 1. Nel cast figurano anche Giulia Michelini, Paola Minaccioni, Max Tortora, Michela Andreozzi, Augusto Fornari ed Emanuele Propizio.
La vita perfetta di Marco si sgretola all’improvviso
Marco Damiani ha 42 anni e pensa di aver costruito tutto ciò che desiderava. Ha un buon lavoro, una situazione stabile e un matrimonio che dura da venticinque anni. La certezza di avere accanto la donna della sua vita, però, crolla quando Giulia gli comunica di volerlo lasciare.
La separazione arriva come un colpo inatteso. Marco abbandona casa e cerca di capire dove abbia sbagliato, affidandosi soprattutto a Claudio, il suo migliore amico di sempre. I due hanno personalità e vite molto diverse: mentre Marco fino a quel momento si è considerato un uomo realizzato, Claudio è un single dalla quotidianità decisamente più precaria e complicata.
Un desiderio espresso nel momento sbagliato
Durante una passeggiata, ancora sconvolto per la fine del matrimonio e per il tradimento della moglie, Marco confessa a Claudio quello che cambierebbe se potesse ricominciare da capo. Prima di tutto eviterebbe di sposare Giulia.
Pochi istanti dopo i due vengono investiti da un’automobile. Quando riprendono conoscenza, però, scoprono che qualcosa di incredibile è accaduto: non si trovano più nel presente, ma sono tornati indietro fino agli anni della scuola.
Il ritorno al 1990 e il piano per cambiare il futuro
Marco e Claudio si ritrovano così immersi nella loro giovinezza, tra amici, partite, famiglie e primi amori. Conservando però la consapevolezza degli adulti che sono diventati, provano a sfruttare quella situazione fuori dall’ordinario per modificare ciò che li aspetta.
Per Marco il momento decisivo è il 1990, proprio l’anno in cui conosce Giulia. Convinto che il matrimonio sia all’origine della sofferenza che proverà molti anni dopo, decide di impedire che la loro storia cominci.
Cambiare un singolo episodio, tuttavia, significa intervenire su una catena di eventi molto più ampia. Il tentativo di riscrivere la propria esistenza finisce quindi per trasformarsi in una sfida contro un futuro che potrebbe non essere così semplice da modificare.
Una commedia tra nostalgia, ironia e viaggi nel tempo
Uscito nel 2015, “Torno indietro e cambio vita” dura circa 95 minuti e utilizza il viaggio temporale come motore di una commedia che alterna situazioni sentimentali e momenti più apertamente comici.
Carlo Vanzina torna così su un tema già affrontato insieme al fratello Enrico in altre storie costruite attorno agli spostamenti nel tempo. Il meccanismo richiama inevitabilmente la tradizione cinematografica resa celebre da titoli come “Ritorno al futuro”, ma viene adattato a una vicenda fortemente legata alla quotidianità italiana e al confronto fra generazioni ed epoche differenti.
Bova e Memphis al centro della storia
Gran parte del film ruota sul rapporto tra Marco e Claudio e sull’intesa tra Raoul Bova e Ricky Memphis. I due personaggi affrontano il ritorno nel passato in maniera diversa, dando vita a equivoci e situazioni comiche mentre cercano di capire quali scelte modificare.
Accanto a loro, Giulia Michelini interpreta Giulia, la donna che diventa il centro del tentativo di Marco di cambiare il proprio destino. Paola Minaccioni e Max Tortora completano un gruppo di interpreti nel quale trovano spazio anche Michela Andreozzi, Augusto Fornari ed Emanuele Propizio.
Dietro le gag e la nostalgia per gli anni della giovinezza resta una domanda che accompagna tutta la storia: conoscere in anticipo le conseguenze delle proprie scelte è davvero sufficiente per costruire una vita diversa, oppure alcuni incontri finiscono comunque per trovare la loro strada?.
