Tom Hardy è stato licenziato dalla serie televisiva ‘MobLand’ a causa di comportamenti inappropriati sul set. L’attore britannico, noto per il ruolo di Harry Da Souza, avrebbe causato ritardi significativi durante le riprese, costringendo co-star come Pierce Brosnan ed Helen Mirren ad attese prolungate.
Ritardi e tensioni sul set
Durante le riprese della seconda stagione di ‘MobLand’, Tom Hardy avrebbe frequentemente ritardato l’inizio delle scene, rimanendo nel suo trailer per ore. Questi comportamenti hanno causato disagi al cast e alla troupe, con Pierce Brosnan ed Helen Mirren costretti ad attendere a lungo prima di poter girare le loro scene.
Conflitti con la produzione
Oltre ai ritardi, Hardy avrebbe avuto frequenti disaccordi con i produttori della serie, in particolare con Jez Butterworth e David Glasser. Le tensioni sarebbero nate da richieste di modifiche al copione e da insoddisfazioni riguardo al tempo di scena del suo personaggio. Secondo alcune fonti, Butterworth avrebbe minacciato di lasciare la produzione a causa dei continui contrasti con l’attore.
Precedenti comportamenti problematici
Non è la prima volta che Tom Hardy viene segnalato per comportamenti difficili sul set. Durante le riprese di ‘Mad Max: Fury Road’, l’attore avrebbe avuto tensioni con la co-star Charlize Theron, causando ritardi e disagi alla produzione. In seguito, Hardy ha espresso rispetto per Theron in interviste successive, ma le tensioni sul set sono state ampiamente documentate.

