Tom Cruise sorprende in “Digger”: il nuovo film di Alejandro González Iñárritu

Tom Cruise cambia registro in “Digger”, il nuovo film di Alejandro González Iñárritu che mescola satira, dramma e crisi ambientale.

Tom Cruise torna sul grande schermo con “Digger”, il nuovo film diretto da Alejandro González Iñárritu. L’attore interpreta Digger Rockwell, un potentissimo magnate dell’energia che si ritrova al centro di una crisi ambientale provocata dalle conseguenze delle sue stesse azioni. Il film arriverà nelle sale italiane il 1° ottobre 2026, mentre negli Stati Uniti sarà distribuito dal 2 ottobre anche in formato IMAX.

Un ruolo molto diverso per Tom Cruise

Per Cruise si tratta di un personaggio distante dagli eroi d’azione che hanno caratterizzato una parte importante della sua carriera più recente. Digger Rockwell è un uomo ricchissimo, egocentrico e convinto di poter risolvere una catastrofe che lui stesso ha contribuito a provocare.

La storia segue la sua frenetica corsa per presentarsi come il possibile salvatore dell’umanità prima che il disastro diventi irreversibile. Lo stesso Cruise ha raccontato di non essersi mai confrontato prima con un progetto di questo tipo e di essere stato messo alla prova in maniera nuova dal lavoro con Iñárritu.

Una satira sulla crisi ambientale

“Digger” mescola commedia nera, dramma e satira, utilizzando una situazione estrema per affrontare il rapporto tra potere economico, responsabilità e cambiamento climatico.

Al centro della vicenda c’è una catastrofe ambientale destinata a mettere in pericolo il pianeta e a costringere Rockwell a confrontarsi con le conseguenze delle proprie decisioni. Il tono alterna momenti grotteschi e situazioni più drammatiche, con una costruzione volutamente sopra le righe.

Un cast ricco di nomi importanti

Accanto a Tom Cruise compare un cast corale che comprende Riz Ahmed, John Goodman, Sandra Hüller, Michael Stuhlbarg e Jesse Plemons.

Fanno parte del film anche Sophie Wilde, Emma D’Arcy, Robert John Burke e Burn Gorman. John Goodman interpreta il presidente degli Stati Uniti, mentre Riz Ahmed veste i panni di uno scienziato coinvolto nella gestione della crisi.

Iñárritu torna al cinema con un progetto originale

Alejandro González Iñárritu ha diretto il film partendo da una sceneggiatura scritta insieme ad Alexander Dinelaris, Nicolás Giacobone e Sabina Berman. La storia è stata sviluppata da Iñárritu e Berman insieme a Jez Butterworth.

Dietro la macchina da presa il regista ritrova anche alcuni collaboratori già presenti nei suoi precedenti lavori, tra cui il direttore della fotografia Emmanuel Lubezki e il montatore Stephen Mirrione. La produzione è affidata allo stesso Iñárritu, Mary Parent e Tom Cruise.

Un film girato interamente in VistaVision

Uno degli elementi tecnici più particolari di “Digger” riguarda la scelta di girare interamente in VistaVision. La fotografia è firmata da Emmanuel Lubezki, mentre Dennis Gassner e Richard Johnson si sono occupati della scenografia.

Nel gruppo creativo figurano anche Jacqueline West per i costumi, Alessandro Bertolazzi per trucco e acconciature, Kazu Hiro per il trucco prostetico e Cosmo Sheldrake per le musiche.

Tom Cruise lontano dalle grandi saghe d’azione

“Digger” rappresenta anche un cambio di registro significativo per Cruise. Dopo anni segnati soprattutto da grandi produzioni d’azione, l’attore torna a un ruolo maggiormente costruito sulla trasformazione del personaggio e sulla componente satirica.

Nel film appare fisicamente molto diverso rispetto alle sue interpretazioni più riconoscibili, con un lavoro sul trucco e sull’aspetto pensato per caratterizzare Digger Rockwell come una figura volutamente eccessiva. Il risultato segna una delle trasformazioni più evidenti della sua carriera recente.

L’uscita al cinema

“Digger” sarà distribuito in Italia da Warner Bros. Pictures a partire dal 1° ottobre 2026. L’uscita internazionale prenderà il via dal 30 settembre, mentre negli Stati Uniti il film arriverà il 2 ottobre.

Il progetto mette così insieme due nomi centrali del cinema contemporaneo: Tom Cruise, chiamato a misurarsi con un personaggio insolito, e Alejandro González Iñárritu, che torna con una storia originale costruita tra spettacolo, satira e riflessione sulle conseguenze del potere.

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