Le ambizioni di Bertha Russell hanno cambiato gli equilibri dell’alta società newyorkese, ma il prezzo del successo rischia adesso di essere molto più alto del previsto. The Gilded Age torna lunedì 2 novembre 2026 con la quarta stagione, disponibile in Italia su HBO Max, Sky e NOW. La serie in costume creata da Julian Fellowes, già autore di Downton Abbey, riprende il racconto delle rivalità tra le famiglie più influenti della New York di fine Ottocento, in un’epoca segnata dall’ascesa di nuove fortune e dal declino delle vecchie gerarchie sociali. Otto episodi accompagneranno il pubblico fino al 14 dicembre, tra matrimoni, tensioni familiari e nuove battaglie per il prestigio.
The Gilded Age 4, la trama: Bertha Russell paga il prezzo delle sue ambizioni
La quarta stagione riparte dalle conseguenze delle decisioni di Bertha Russell, interpretata da Carrie Coon, che è riuscita a conquistare una posizione di primo piano nell’alta società americana, mettendo però a rischio la stabilità della propria famiglia. Il suo desiderio di affermazione ha prodotto risultati importanti, ma le scelte compiute per ottenere prestigio e influenza hanno lasciato tensioni difficili da superare.
La situazione si è complicata soprattutto nei rapporti con il marito George Russell, interpretato da Morgan Spector, dopo le interferenze di Bertha nella vita sentimentale della figlia Gladys. La nuova stagione riprende sei mesi dopo gli eventi del precedente capitolo, con la famiglia chiamata ad affrontare le conseguenze di quella frattura.
George e Bertha in crisi, Gladys annuncia una gravidanza
Uno degli sviluppi più importanti riguarda Gladys Russell, interpretata da Taissa Farmiga, che ha rivelato alla madre di aspettare un figlio dal duca di Buckingham. La notizia arriva in un momento particolarmente delicato, dopo che George ha preso le distanze dalla moglie, profondamente contrariato dal suo comportamento.
Il futuro del matrimonio tra George e Bertha diventa così una delle questioni centrali dei nuovi episodi. La donna, abituata a combattere per ottenere ciò che desidera, dovrà confrontarsi con una situazione nella quale il potere e la ricchezza potrebbero non essere sufficienti a ricostruire i rapporti compromessi. Le difficoltà dei Russell offriranno inoltre nuove opportunità ai loro rivali, pronti a recuperare il terreno perduto.
Agnes van Rhijn vuole riconquistare il prestigio perduto
Mentre Bertha affronta le conseguenze delle proprie ambizioni, Agnes van Rhijn, interpretata da Christine Baranski, intravede la possibilità di recuperare la posizione sociale che aveva progressivamente perso. Il confronto tra le due donne continua a rappresentare uno degli elementi più importanti della serie, costruita attorno alla rivalità tra le famiglie di antica ricchezza e i nuovi protagonisti dell’economia americana.
Agnes cercherà di sfruttare i cambiamenti in corso per riaffermare la propria influenza, mentre la sorella Ada, interpretata da Cynthia Nixon, continuerà a occupare un ruolo importante negli equilibri familiari. La quarta stagione approfondirà dunque le trasformazioni di una società nella quale i privilegi ereditati non garantiscono più automaticamente il predominio.
Marian e Peggy, nuovi percorsi sentimentali e familiari
Le novità non riguarderanno soltanto i Russell e i van Rhijn. Marian Brook, interpretata da Louisa Jacobson, cercherà di costruire un percorso personale dopo le difficoltà sentimentali vissute nella stagione precedente. Il suo rapporto con Larry Russell ha attraversato una fase complicata e i nuovi episodi mostreranno come la giovane affronterà i cambiamenti della propria vita.
Per Peggy Scott, interpretata da Denée Benton, si aprirà invece una fase importante sul piano affettivo. Dopo aver ricevuto una proposta di matrimonio dal dottor William Kirkland, la giovane dovrà confrontarsi con le aspettative della futura famiglia acquisita, cercando di ottenere accettazione senza rinunciare alla propria identità.
Le due vicende contribuiranno ad ampliare il racconto, mostrando come le convenzioni sociali dell’epoca influenzino anche le scelte più intime dei protagonisti.
The Gilded Age 4, il cast: tornano Carrie Coon e Christine Baranski
La nuova stagione conferma gran parte del cast che ha accompagnato il successo della serie. Carrie Coon torna nei panni di Bertha Russell, affiancata da Morgan Spector nel ruolo del marito George, mentre Christine Baranski e Cynthia Nixon interpretano nuovamente Agnes van Rhijn e Ada Brook.
Ritroveremo inoltre Louisa Jacobson nei panni di Marian, Denée Benton in quelli di Peggy Scott, Taissa Farmiga nel ruolo di Gladys e Harry Richardson in quello di Larry Russell. Tra gli altri interpreti confermati figurano Audra McDonald, Blake Ritson, Jordan Donica e Ben Lamb.
Il quarto capitolo introduce anche nuovi volti, tra cui Dennis Haysbert, James Scully, Neal Huff, Bonnie Milligan, Maggie Kuntz e Taylor Trensch. La regia e la produzione esecutiva della stagione vedono il coinvolgimento di Salli Richardson-Whitfield, mentre Julian Fellowes continua a guidare il progetto come creatore e produttore esecutivo.
The Gilded Age, perché la quarta stagione è importante
Fin dal debutto, The Gilded Age ha raccontato il confronto tra tradizione e modernità attraverso le vicende delle grandi famiglie della New York di fine XIX secolo. Il periodo storico scelto, conosciuto come Età Dorata americana, fu caratterizzato da una rapida crescita economica, dall’affermazione di grandi imprenditori e da profonde differenze sociali.
La nuova stagione prosegue su questa linea, ma concentra maggiormente l’attenzione sulle conseguenze personali delle scelte dei protagonisti. Bertha ha conquistato il riconoscimento che cercava, ma rischia di perdere l’armonia familiare, mentre Agnes tenta di recuperare un prestigio che sembrava appartenere al passato. Accanto alle rivalità sociali trovano spazio i percorsi di Marian e Peggy, alle prese con le aspettative imposte dall’ambiente nel quale vivono.