Stranger Things 5, la spiegazione del finale della serie TV: Undici è morta o è viva?

Analisi dettagliata dell'episodio conclusivo di Stranger Things 5, con focus sulla resa dei conti nel Sottosopra, le origini dei poteri di Vecna e il destino di Undici.

L’episodio finale di “Stranger Things 5” ha concluso la saga dei fratelli Duffer, risolvendo numerosi enigmi e lasciando alcuni interrogativi aperti. La trama si è sviluppata attraverso intense battaglie nel Sottosopra, rivelazioni sulle origini di Vecna e il destino incerto di Undici.

Resa dei conti nel Sottosopra

La banda di Hawkins si introduce nel Sottosopra, che Dustin ha scoperto essere un ponte verso un’altra dimensione nota come l’Abisso, per portare avanti il suo piano: uccidere Vecna e salvare la Terra da una fusione tra mondi potenzialmente letale. Undici, Kali, Hopper e Murray si dirigono verso il laboratorio, mentre gli altri vanno verso la torre radio. Max, ancora impossibilitata a camminare, rimane a Hawkins con Vickie, ma anche da qui avrà un ruolo importante per il finale.

Undici si scontra con Vecna un attimo prima che la torre radio venga schiacciata, liberando tutti i bambini che vengono guidati da Holly verso la grotta in cui Henry non può entrare. Ma un’incursione dei militari nel Sottosopra complica i piani alla truppa, con Kali che rimane uccisa mentre Murray riesce a liberare Hopper e Undici facendo esplodere una granata su un elicottero. Raggiunto l’Abisso, Undici sconfigge Vecna e il Mind Flayer (che appare qui nella sua forma reale: un ragno gigante che appare una palese citazione di “IT” di Stephen King), ma quando tutti fanno ritorno a Hawkins, venendo arrestati dall’esercito, si sacrifica restando nel Sottosopra fino all’esplosione delle cariche piazzate per far distruggere la materia esotica e far collassare il ponte tra le due dimensioni. 

Le origini dei poteri di Vecna

Nell’ultimo episodio scopriamo perché Henry ha paura della caverna e che i suoi poteri non sono innati, ma sono stati originati dal contatto con la materia esotica quando era bambino, appena dopo aver compiuto il suo primo omicidio. In quel momento, Henry si è unito al Mind Flayer, diventando suo servo o, come dice lui stesso, una sola cosa con lui. 

Undici è morta o è viva?

Nel finale vediamo Mike elaborare il lutto per la scomparsa di Undici, Hopper fare la proposta di matrimonio a Joyce, Dustin tenere uno straordinario e irriverente discorso alla cerimonia di diploma sua e degli amici. L’ultima parte mostra Mike, Will, Dustin e Lucas che giocano a Dungeons and Dragons, come nella prima scena della prima stagione; a loro, stavolta, si è unita anche Max. Al termine della campagna, che viene risolta dall’intervento di una misteriosa maga evocata dallo Stregone Will, Mike racconta il suo finale per ciascuno dei personaggi e una teoria sul destino di Undici. Secondo lui, la ragazza non sarebbe morta ma sopravvissuta e fuggita grazie a un intervento di Kali, che in punto di morte avrebbe creato una sua proiezione. La teoria di Mike si fonda infatti su un’evidenza: mentre Undici è sulle soglie del Sottosopra che esplode, non sembra subire alcun influsso dai ripetitori che emettono le frequenze soniche utilizzate dall’esercito come arma per neutralizzarla (che però sono situate a Hawkins, mentre lei è effettivamente dentro il Sottosopra). Di contro, però, abbiamo visto Kali morire tra le braccia di Undici diverse scene prima, precedenti lo scontro finale con Vecna e il Mind Flayer, e le ultime immagini che ci vengono mostrate di Undici la collocano in un luogo con tre cascate, esattamente quel luogo di fantasia in cui Mike aveva promesso di portarla alla fine della battaglia. In un certo senso è come se i Duffer volessero lasciare agli spettatori la libertà di scegliere il finale che preferiscono, così come accade con i protagonisti che, all’unanimità, scelgono di credere alla teoria di Mike, immaginando che Undici sia ancora viva. 

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