Serena Brancale: “A Sanremo mi sono sentita un po’ come Giorgia l’anno scorso. Ma lo rifarei anche domani”

La cantante pugliese Serena Brancale parla delle sue esperienze a Sanremo e della possibilità di partecipare a X Factor.

In uun’intervista rilasciata a Il Messaggero, Serena Brancale racconta il suo nuovo album “Sacro”, le sue esperienze musicali e il suo rapporto con il palco e la televisione. Dopo un successo straordinario con il tormentone Baccalà e partecipazioni a Sanremo, Serena guarda al futuro con una proposta intrigante: il possibile ingresso nella giuria di X Factor.

Il successo e il nuovo album “Sacro”

Serena Brancale si presenta con il suo nuovo lavoro, Sacro, un album che rispecchia la sua evoluzione musicale e personale. L’album si apre con una frase significativa: «Sono anni che io non mi diverto più». Una dichiarazione che, tuttavia, risulta inattuale, perché oggi Serena è tornata a divertirsi, come dimostra il suo progetto musicale, che mischia generi diversi e riflette il suo legame profondo con le radici del sud Italia.

«Il disco è dedicato a mia madre, che è scomparsa sei anni fa», racconta Serena. La salsa, che ballava con sua madre, è una delle influenze principali del lavoro. Nonostante la frase iniziale, l’album è carico di energia e passione. «Mi piace pensare che sia un suo modo di dirmi: “Non ci sono, ma prenditi tutto quello che ti meriti”».

Un futuro da giurata a X Factor?

Una domanda inevitabile riguarda il futuro di Serena nella televisione. Con l’uscita di Achille Lauro dalla giuria di X Factor, molti si chiedono se Serena sia pronta ad accettare un ruolo di giudice nel celebre talent show. La sua risposta è chiara: «Sarebbe bellissimo. A me piacerebbe. Sono un ex insegnante. Ho lavorato per otto anni in una prestigiosa scuola di musica romana. È il mio ruolo preferito, quello dell’insegnante». Serena ha esperienza nell’insegnamento e nella formazione di giovani talenti, un aspetto che potrebbe renderla una giurata ideale.

Inoltre, Serena aggiunge che il lavoro con giovani artisti è particolarmente gratificante, poiché permette di aiutarli a capire cosa vogliono davvero dalla loro musica. Non è un caso che lei stessa abbia intrapreso un percorso di crescita musicale prima di raggiungere il successo che ha oggi.

Il rifiuto di Simona Ventura e la gavetta

Molti ricordano il suo rifiuto da parte di Simona Ventura nel 2009 durante le selezioni per X Factor. Serena, a 20 anni, si era presentata con una performance di Non mi chiedermi di Paola Cortellesi, ma la Ventura la giudicò «non credibile». «Aveva ragione lei. Dopo quel “no” lasciai Bari e mi iscrissi al Conservatorio Alfredo Casella de L’Aquila», racconta Serena. Quel rifiuto, lontano dai riflettori, le ha permesso di affrontare la gavetta, facendo esperienze fondamentali per la sua carriera.

Un progetto di scuola di musica

Nel 2025, Serena aveva annunciato la sua intenzione di aprire una scuola di musica a Roma, progetto che, purtroppo, ha dovuto mettere in pausa a causa degli impegni televisivi e musicali. Il successo che ha raggiunto l’ha sorpresa, tanto da dover rinunciare al progetto: «Sono stata costretta a restituire le chiavi ai proprietari del locale, pagando le penali». Nonostante ciò, non esclude di riprendere il progetto in futuro: «Lo spero».

La connessione con la musica latina e la cultura del sud

Il nuovo album di Serena è anche un tributo alla sua terra e alle sue origini. Con collaborazioni prestigiose come quella con la cubana Omara Portuondo e il reggae star Alborosie, Sacro esprime la passione per la musica latina e il legame profondo con il folclore del sud Italia. «Nel video di Al mio paese abbiamo voluto omaggiare le tradizioni del sud, come le spettacolari processioni. Per me, sacri sono la famiglia, il folclore della mia terra e la musica latina», spiega.

Un rammarico: Sanremo

Infine, un altro tema ricorrente nell’intervista riguarda il suo percorso a Sanremo. Nonostante un nono posto che l’ha lasciata con qualche rammarico, Serena non è delusa. «Mi sono sentita un po’ come Giorgia l’anno scorso, pure lo stesso premio (il premio Tim, ndr)», dice con un sorriso. Ma l’esperienza, nonostante tutto, è stata positiva e, anzi, la rifarebbe. «Lo rifarei anche domani».

Serena Brancale continua a essere una delle figure più poliedriche del panorama musicale italiano, tra televisione, musica e progetti futuri. Con la sua autenticità e il suo talento, è pronta a dare ancora tanto alla musica e ai suoi fan.

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