Sul palco dell’Ariston sta per salire Samurai Jay. Tra i 30 Big in gara al Festival di Sanremo 2026, il rapper napoletano porta all’Ariston “Ossessione”, un brano energico che mescola urban, melodie latin e il linguaggio diretto della notte contemporanea.
La canzone è firmata da G. Amatore, S. Sellitti, V. Coppola, L. Stocco (edizioni Universal Music Publishing Ricordi/BMG Rights Management Italy/Totally Imported/Thaurus Publishing/Copyright Control). Alla parte autoriale hanno lavorato Samurai Jay e Salvatore Sellitti, mentre la produzione è affidata a Luca Stocco e Vittorio Coppola, aka il producer Vito Salamanca.
Il testo di “Ossessione”
Nulla è per sempre
Ma il profumo tuo sulla mia pelle
Non passa mai, no mai
Sicuramente
Stai dormendo nel letto di un altro pure stasera
Marò che pena
Siamo sempre alle solite
Una tirata tutto il weekend
Tu mi nascondi le storie
E mi racconti un’altra bugia vuoi la verità
Ora penso a me
In mezzo a questo disordine
Sarà strano ma ti sento addosso
Come un’ossessione stanotte ritorni qui
Al centro delle mie fantasie
Ti amo solo di venerdì
Bailando contigo asì
Per un’ora ti sento mia
Non è amore è una malattia
Questo maledetto feeling
Questo maledetto feeling
Andale andale
Scatta un paio di foto poi mandale
Fammi vedere cosa indossi stasera
Poi facciamo l’alta marea
Sotto la luna piena
Non sei mai stata sincera
Non può durare una vita intera
Una storia se fa solo male
Tra noi sarà solamente
Una noche de sexo
Andamento lento
Non posso fermare il tempo
Questo feeling maledetto
Io lo sento addosso
Come un’ossessione stanotte ritorni qui
Al centro delle mie fantasie
Ti amo solo di venerdì
Bailando contigo asì
Per un’ora ti sento mia
Non è amore è una malattia
Questo maledetto feeling
Questo maledetto feeling
Devo correre correre correre correre correre
Ahahah
Devo correre correre correre correre correre
Come un’ossessione stanotte ritorni qui
Al centro delle mie fantasie
Ti amo solo di venerdì
Bailando contigo asì
Per un’ora ti sento mia
Non è amore è una malattia
Questo maledetto feeling
Questo maledetto feeling
Questo maledetto feeling
Il concetto: non amore, ma un “maledetto feeling”
“Ossessione” racconta un rapporto che non trova spazio nella definizione classica di amore. Al centro c’è un tira e molla costante, fatto di weekend consumati, bugie accettate e una connessione fisica che non si riesce a spezzare.
Il brano insiste sulla ripetizione del “maledetto feeling”, elemento che delinea la natura della relazione: non un sentimento stabile, ma un’attrazione carnale che esplode e si consuma. Tra le immagini evocate ci sono il “profumo della pelle”, le “storie nascoste” sui social, fino alla dichiarazione tagliente: “Ti amo solo di venerdì”.
L’amore, dunque, lascia spazio a una dinamica intermittente, legata al tempo del weekend e alla dimensione notturna.
Il significato: la “sana ossessione” come metafora
Intervistato ai microfoni di RaiPlay, Samurai Jay ha spiegato che il brano parla di una “sana ossessione”, in questo caso nei confronti di una donna, ma anche come metafora della musica stessa. Per chi è ambizioso, l’ossessione diventa benzina che spinge a correre.
Nel testo, però, l’ossessione assume il volto di un legame che non ha passato né futuro, ma solo un presente intenso e ripetitivo. Non c’è redenzione, né lieto fine: il protagonista sa che la relazione è tossica, sa che “non può durare una vita intera”, eppure continua a tornarci.
Un debutto che porta la notte all’Ariston
“Ossessione” segna un debutto che porta sul palco di Sanremo un registro raramente raccontato con questa franchezza: quello di una relazione malata vissuta dall’interno, senza morale conclusiva.
Il mix linguistico – italiano, napoletano, spagnolo – fotografa una generazione che vive tra culture e codici diversi, tra giorno razionale e notte istintiva. Samurai Jay porta all’Ariston il ritmo dei club, la sensualità digitale delle foto e dei messaggi, e la consapevolezza che a volte non c’è spazio per l’amore, ma solo per un feeling che non si riesce a estirpare.