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Sanremo: chi è Irina Shayk, la modella che sostituirà Andrea Pucci sul palco dell’Ariston

Irina Shayk, top model e attrice russa di fama internazionale, sarà co-conduttrice della terza serata di Sanremo 2026. Dalle umili origini in Russia alle passerelle di Versace, Valentino e Vogue, Irina unisce glamour, talento e maternità, portando sul palco dell’Ariston eleganza e respiro internazionale.

Sanremo 2026 parla sempre più una lingua internazionale. Nella terza serata del Festival, il 26 febbraio, Irina Shayk affiancherà Carlo Conti e Laura Pausini nel ruolo di co-conduttrice, portando sul palco dell’Ariston uno dei volti più iconici della moda mondiale. Una presenza che segna un cambio di passo preciso: dopo il forfait di Andrea Pucci, la direzione artistica sceglie il glamour globale e rilancia l’immagine del Festival come evento capace di dialogare con l’immaginario internazionale, tra musica, moda e pop culture.

«Grazie per avermi chiamato, è un sogno che diventa realtà», ha commentato Shayk nelle stories di Instagram, dove conta 27,6 milioni di follower.

Una scelta che racconta un Festival più ambizioso

La decisione di puntare su Irina Shayk non è casuale. Carlo Conti sceglie una figura riconoscibile ovunque, presenza fissa sulle passerelle e sui red carpet più prestigiosi, da Schiaparelli, Versace, Valentino, Miu Miu e Burberry fino al Met Gala, a Cannes e agli Academy Awards.

Sanremo rinnova così la tradizione delle top model all’Ariston – da Valeria Mazza a Eva Herzigova, da Bar Refaeli a Vittoria Ceretti a Bianca Balti – e torna a essere non solo una vetrina musicale, ma un palcoscenico capace di attrarre l’attenzione oltre i confini italiani.

Le origini: un’infanzia difficile in Russia

Irina Shayk, pseudonimo di Irina Valer’evna Šajchlislamova, nasce il 6 gennaio 1986 a Emanželinsk, nell’oblast’ di Čeljabinsk, vicino al confine con il Kazakistan. È figlia di un minatore di carbone, Valerij Šajchlislamov, e di un’insegnante di musica russa, Olga. Ha una sorella maggiore, Tat’jana.

Inizia a suonare il pianoforte a sei anni e a nove si iscrive a una scuola di musica dove studia per i successivi sette anni. A 14 anni resta orfana di padre: per aiutare la madre, impegnata in due lavori, Irina e la sorella coltivano l’orto di casa per sussistenza.

Sono nata e cresciuta in un villaggio molto piccolo. Avevamo un giardino e ho fatto giardinaggio per tanti anni, per questo oggi amo camminare scalza, riconnettermi con la terra, tornare con i piedi per terra”, ha raccontato.

L’incontro che cambia tutto: dal concorso Miss Čeljabinsk alle passerelle

Dopo il liceo si trasferisce a Čeljabinsk, dove studia marketing al Collegio Economico prima di iscriversi a una scuola di estetica. Proprio qui viene notata da un’agenzia locale. Nel 2004 partecipa e vince il concorso Miss Čeljabinsk: è l’inizio della sua carriera.

Nel 2005 compaiono i primi servizi su riviste come Annabelle, Woman, Jalouse e Bolero. Nel 2007 debutta su Sports Illustrated Swimsuit Issue, dove sarà presente ininterrottamente fino al 2016, per un totale di 10 apparizioni, diventando la terza modella a raggiungere questo traguardo. Nel 2011 diventa la prima modella russa a comparire in copertina.

La consacrazione come supermodella internazionale

Da quel momento, la carriera di Irina Shayk prende una dimensione globale. Oltre 150 copertine, 46 edizioni di Vogue, campagne pubblicitarie per brand come Lacoste, Guess?, Intimissimi (di cui è volto dal 2007), Replay, Victoria’s Secret, Armani Exchange, Givenchy, Versace, Alberta Ferretti, Missoni, Burberry, Moschino, Max Mara, Furla e molti altri.

Nel 2011 è protagonista anche del videogioco Need for Speed: The Run e testimonial del marchio di abiti da sposa Pronovias. Nel 2012 conduce in patria la quarta edizione del reality Top Model po-russki. Nel 2014 è sulla cover di Vogue Spagna accanto a Cristiano Ronaldo.

Nel 2015 firma un contratto con L’Oréal come nuova testimonial del brand. Tra le esperienze più iconiche anche il Calendario Pirelli, che lei stessa ha descritto così: “Il set era un luogo magico. Mi sentivo libera di evadere dalla realtà e di interpretare un elemento che mi rappresentava”.

Capricorno, segno di terra, si è riconosciuta nell’elemento vento scelto per lei nel progetto: “Tendo a stare con i piedi per terra, come una montagna, ma ho bisogno di un vento leggero per limare i miei spigoli. È libero, energico, non sta mai fermo. In fondo mi somiglia”.

Alta 178 cm, pesa 55 kg e le sue misure sono 86,5-58-88.

Cinema, videoclip e pop culture

Nel 2014 debutta al cinema in Hercules: il guerriero accanto a Dwayne Johnson. Compare nel videoclip Power di Kanye West (2010), in Yo Tambien e in altri progetti tra musica e televisione, tra cui il programma Love Advent (2011-2018).

Secondo Models.com è una delle “New Supers”, uno status che testimonia autorevolezza e influenza oltre il mondo delle passerelle.

Gli amori sotto i riflettori

La vita privata di Irina Shayk è stata spesso al centro dell’attenzione mediatica. Dal 2007 al 2009 è legata a Rob Bourdon, batterista dei Linkin Park.

Dal 2010 al 2015 vive una lunga relazione con Cristiano Ronaldo.

Dal 2015 al 2019 è legata all’attore Bradley Cooper: nel 2017 nasce la figlia Lea De Seine.

Diventare madre ha cambiato tutto. Ha spostato le mie priorità e mi ha fatta sentire più a mio agio con me stessa. Mi sento più femminile, più realizzata. La mia vita è diventata migliore”.

Oggi vive a New York con la figlia, lontano dalla frenesia dei riflettori.

La bellezza nelle piccole cose

Nonostante una carriera costruita sull’immagine, Irina Shayk ha più volte raccontato una visione personale e quotidiana della bellezza:

La bellezza è ovunque. Nel sorriso di mia figlia al mattino, nel tempo con la mia famiglia, nei piccoli dettagli che fanno una grande differenza”.

Sanremo 2026: un nuovo capitolo

Nel 2026, a pochi giorni dal compimento dei 40 anni, Irina Shayk approda per la prima volta in un programma italiano, e lo fa dal palco più osservato del Paese.

Non solo una co-conduttrice, ma il simbolo di un Festival che guarda oltre, che mescola musica, moda e racconto femminile contemporaneo. La sua presenza all’Ariston rappresenta molto più di un cameo glamour: è il segno di un Sanremo che punta a essere, davvero, uno spettacolo globale.

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