Sanremo 2027, le novita di De Martino: addio alle Nuove Proposte?

Il nuovo direttore artistico Stefano De Martino potrebbe introdurre significative modifiche al Festival di Sanremo 2027, riducendo il numero di Big in gara e eliminando la sezione Nuove Proposte.

Stefano De Martino prepara una piccola rivoluzione per Sanremo 2027. La nuova edizione del Festival dovrebbe infatti dire addio alla storica categoria delle Nuove Proposte, con il vincitore di Sanremo Giovani che accederà direttamente alla gara principale insieme ai Big.

Cambia il regolamento del Festival

Tra le novità previste per il Festival di Sanremo 2027, in programma dal 16 al 20 febbraio, c’è l’eliminazione della competizione separata dedicata alle Nuove Proposte. L’artista che conquisterà la vittoria a Sanremo Giovani entrerà direttamente nel cast dei Big, senza affrontare una gara distinta durante la settimana della kermesse.

La scelta si inserisce nel più ampio progetto di rinnovamento voluto da Stefano De Martino, che ha già ridisegnato la struttura delle cinque serate del Festival.

Come sarà scelto il vincitore di Sanremo Giovani

La finale di Sanremo Giovani è prevista per il 18 dicembre in prima serata su Rai 1. I finalisti dovrebbero essere sei: tre provenienti da Area Sanremo e tre selezionati dalla commissione musicale guidata da De Martino.

Non è stato ancora ufficializzato il format delle fasi di selezione che porteranno alla finale. L’ipotesi più accreditata è quella di un appuntamento collocato nella fascia dell’access prime time, anche se la Rai non ha ancora svelato la formula definitiva.

Un ritorno a una formula già sperimentata

L’accesso diretto del vincitore di Sanremo Giovani alla gara dei Big non rappresenta una novità assoluta. Una soluzione simile era già stata adottata in passato e aveva permesso ad artisti come Mahmood, Tananai e Clara di ottenere maggiore visibilità sul palco dell’Ariston.

Uno degli esempi più significativi resta quello di Mahmood, che dopo il successo tra i Giovani riuscì a trionfare anche nella categoria principale nell’edizione successiva.

Un Festival con più spazio allo spettacolo

L’eliminazione delle Nuove Proposte è legata anche alla nuova organizzazione delle serate. Nelle prime due serate si esibiranno tutti i Big, la terza sarà dedicata alle Cover, la quarta introdurrà la nuova serata Performance, destinata anche a individuare il rappresentante italiano all’Eurovision Song Contest, mentre la finale manterrà la formula tradizionale.

Con questo calendario, lo spazio per una competizione separata dei giovani risulterebbe praticamente inesistente.

Big ridotti e un solo giovane in gara

Secondo le indiscrezioni, il cast dei Big dovrebbe essere composto da 24 artisti: 23 cantanti selezionati dalla direzione artistica e il vincitore di Sanremo Giovani, che completerà il gruppo.

Inoltre, nelle fasi di selezione precedenti alla finale non dovrebbe esserci più una distinzione tra i partecipanti provenienti da Sanremo Giovani e quelli di Area Sanremo.

Una scelta che convince anche il settore discografico

La possibile modifica del regolamento trova consenso anche nel mondo discografico, dove da tempo veniva auspicato il ritorno a un sistema che permettesse ai vincitori di Sanremo Giovani di approdare direttamente alla gara principale.

La riforma, se confermata ufficialmente, segnerebbe uno dei cambiamenti più significativi del nuovo corso del Festival, puntando su un’unica competizione e offrendo al miglior giovane artista la possibilità di confrontarsi subito con i protagonisti della musica italiana sul palco dell’Ariston.

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