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Sanremo 2026, Raf sul palco dell’Ariston con ‘Ora e per sempre’: testo e significato della canzone

Al Festival di Sanremo Raf torna in gara con “Ora e per sempre”, una canzone scritta con il figlio Samuele Riefoli che racconta un amore nato negli anni ’80 e capace di resistere al tempo e ai cambiamenti del mondo, tra memoria, maturità e promessa duratura.

Raf torna in gara a Sanremo 2026 con “Ora e per sempre”, a undici anni dall’ultima partecipazione del 2015 con “Come una favola”. Per il cantautore pugliese si tratta della quinta presenza al Festival dopo il debutto del 1988 con “Inevitabile follia”, seguito da “Cosa resterà degli anni ’80” (1989), “Oggi un Dio non ho” (1991, miglior piazzamento con il decimo posto) e, appunto, il 2015.

Nel 1987 aveva inoltre rappresentato l’Italia all’Eurovision Song Contest con “Gente di mare” in duetto con Umberto Tozzi.

Il testo di “Ora e per sempre”

Un puntino in mezzo all’universo
Ero un alieno mi sentivo solo
Mi confondevo tra la gente perso
Dentro un astronave eternamente in volo
Mentre il mondo parlava al futuro
Me ne stavo fermo alla deriva
E il mio viso sorrideva comunque
Ma il cuore no
E tu per mano hai preso la mia vita
E camminando sulla via d’uscita
Senza parlare mi dicevi:
Ora e per sempre resterai
Ci sarai anche se mai più ti rivedrò
Sei nell’anima e lì ti cercherò
Quando mi mancherai
Ora e per sempre sarai.
Tra le pagine di un vecchio diario
Consumato come il nostro tempo
In un soffio di vento il nostro primo anniversario
Adesso è un eco lontano
Oggi il mondo è così diverso,
Niente è sicuro, tutto è controverso
E tra milioni di voci si nasconde la verità
E tu sei sempre la più bella
Il tempo ti sta una meraviglia
E ogni segno sulla pelle parla di te
Ora e per sempre amore mio
Era previsto che sarei rimasto io
Non avevamo molte probabilità
Ma siamo ancora qua
E tornerei indietro solo per un attimo
Al primo incontro per sentirne il brivido
Graffiti un po’ sbiaditi di un fuoco
Che non c’è più
Ma è parte di noi
Ora e per sempre
E mentre il mondo urla e stride
Vuoto di empatia
Noi non saremo parte di questa follia
Stringimi forte quando il sole sorgerà
Insieme ci troverà ci troverà
Quando l’alba verrà
Ora e per sempre sarà

Il significato: l’amore in un mondo cambiato

Raf ha spiegato che la canzone racconta la storia di due persone che si sono conosciute verso la fine degli anni ’80 e che oggi si ritrovano ancora insieme, a confrontarsi con un mondo “completamente cambiato”, che non avrebbero mai potuto immaginare.

Il brano diventa così una riflessione sull’amore duraturo e sulla capacità di attraversare trasformazioni sociali e personali. C’è anche uno sguardo sul presente: un mondo descritto come “vuoto di empatia”, dal quale i due protagonisti scelgono di restare fuori, stringendosi mentre “il sole sorgerà”.

Nelle strofe finali emerge un’accettazione piena dello scorrere del tempo: “Il tempo ti sta una meraviglia / e ogni segno sulla pelle parla di te”. L’amore non rifiuta il cambiamento, ma lo accoglie come parte integrante della propria storia.

Una dedica scritta in famiglia

“Testo e musica di Ora e per sempre sono di Raf e Samuele Riefoli”. Il brano nasce infatti dalla collaborazione con il figlio, noto anche come D’Art, elemento che rafforza la dimensione personale e autobiografica del racconto, interpretato da più fonti come una dedica alla moglie e al loro amore.

Ai microfoni di RaiPlay, l’artista ha sottolineato la forte componente emotiva del pezzo, spiegando di averlo scritto con un approccio più rilassato: “Voglio divertirmi, l’approccio deve essere con maggior relax”.

Un ritorno tra musica e live

“Ora e per sempre” segna dunque il grande ritorno sanremese di Raf, che dopo il Festival sarà protagonista anche di tre appuntamenti live: il 9 ottobre al Palapartenope di Napoli, il 12 all’Unipol Forum di Milano e il 17 al Palazzo dello Sport di Roma.

Con questa canzone, il cantautore unisce memoria e presente, costruendo un brano che attraversa decenni e trasformazioni, ma resta ancorata a una promessa semplice: ora e per sempre.

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