Roger Federer compie oggi, 8 agosto 2026, 45 anni. A quattro anni dal suo ritiro dal tennis professionistico, il campione svizzero continua a occupare un posto speciale nell’immaginario degli appassionati di sport. La sua carriera lo ha trasformato in una delle figure più celebri e rispettate della storia del tennis, ma il suo percorso non si è concluso con l’ultima partita.
Oggi Federer vive una fase diversa, fatta di riconoscimenti, iniziative legate allo sport, beneficenza, apparizioni nei grandi tornei e soprattutto vita familiare. Lontano dalle pressioni della competizione, ha potuto costruire un nuovo equilibrio, mantenendo però intatto il legame con quel mondo che per decenni lo ha visto protagonista.
Un palmarès che ha scritto la storia del tennis
I numeri raccontano solo una parte della grandezza di Federer, ma quelli lasciati dallo svizzero sono impressionanti. Nel corso della sua carriera ha conquistato 20 titoli del Grande Slam: otto Wimbledon, sei Australian Open, cinque US Open e un Roland Garros.
Tra il 2001 e il 2019 ha inoltre ottenuto 103 titoli nel circuito professionistico, piazzandosi alle spalle di Jimmy Connors nella classifica dei giocatori con più tornei vinti. È stato numero uno del mondo per 310 settimane, 237 delle quali consecutive.
Ma il suo contributo al tennis non può essere racchiuso soltanto nelle statistiche. Federer ha contribuito a rendere il gioco elegante, spettacolare e accessibile a un pubblico sempre più ampio. La sua tecnica, la naturalezza dei movimenti e lo stile raffinato hanno fatto di lui un modello per intere generazioni di giocatori.
La rivalità con Rafael Nadal diventata amicizia
Una parte fondamentale della leggenda di Federer è legata alla rivalità con Rafael Nadal. I due hanno dato vita ad alcuni dei confronti più memorabili della storia dello sport, alternando sfide durissime a momenti di autentico rispetto.
Tra le partite più iconiche c’è la finale di Wimbledon del 2008. Dopo quasi cinque ore di gioco, Nadal riuscì a conquistare il titolo londinese, in uno degli incontri ancora oggi ricordati come una delle più grandi partite mai disputate.
Quella rivalità, però, non ha mai impedito ai due campioni di sviluppare un rapporto personale profondo. Anzi, proprio la consapevolezza di aver condiviso una delle epoche più competitive del tennis ha contribuito a trasformare la sfida in una solida amicizia.
L’addio al tennis accanto a Nadal
Federer ha annunciato il ritiro nel 2022, scegliendo la Laver Cup di Londra come palcoscenico per la sua ultima apparizione ufficiale. Il suo ultimo incontro è stato particolarmente significativo perché lo ha visto giocare in doppio proprio al fianco di Nadal.
La serata si è conclusa con una delle immagini più emozionanti della storia recente dello sport: Federer e Nadal seduti vicini, visibilmente commossi e con le lacrime agli occhi. Un momento che ha simboleggiato la fine di un’epoca e, allo stesso tempo, il legame costruito tra due campioni che per anni si erano affrontati sui campi di tutto il mondo.
Da allora Federer non ha abbandonato il tennis. Ha continuato a frequentare i grandi appuntamenti internazionali, partecipando a celebrazioni, incontri ed eventi dedicati alla storia di questo sport.
Il nuovo capitolo tra esibizioni e riconoscimenti
Il ritiro non ha significato una separazione definitiva dalla racchetta. Federer continua infatti a essere coinvolto in iniziative speciali e appuntamenti celebrativi.
Nel corso del 2026 è previsto il suo ingresso nella International Tennis Hall of Fame, un riconoscimento che sancisce ulteriormente il peso della sua carriera. Il campione svizzero è inoltre atteso in alcune manifestazioni esibitive e iniziative benefiche.
Tra gli appuntamenti indicati per la fine dell’anno figura anche una partecipazione a una speciale esibizione a Ginevra organizzata in occasione del saluto al tennis di Stan Wawrinka. Federer dovrebbe condividere il campo con altri grandi protagonisti del tennis internazionale, in un evento pensato anche per sostenere iniziative benefiche.
Il ritorno simbolico sul campo dello US Open
Un altro momento particolarmente atteso è il ritorno di Federer al torneo di New York. L’ex campione dovrebbe partecipare a un incontro esibitivo nell’ambito della programmazione speciale dello US Open 2026.
Sarà un’occasione per rivederlo sul campo dell’Arthur Ashe Stadium insieme ad alcune delle più grandi leggende del tennis. Non si tratterà naturalmente di un ritorno all’attività agonistica, ma di un tributo a una generazione di campioni che ha contribuito a rendere il tennis uno degli sport più seguiti al mondo.
Mirka, la compagna di una vita
Se il tennis ha rappresentato una parte fondamentale dell’esistenza di Federer, la famiglia è stata il suo punto di riferimento più importante. Al suo fianco c’è da molti anni Mirka Vavrinec, ex tennista svizzera conosciuta da Federer durante i Giochi Olimpici di Sydney del 2000.
La loro relazione è cresciuta parallelamente alla carriera del campione. I due si sono sposati a Basilea nell’aprile del 2009 e hanno costruito insieme una famiglia numerosa.
Federer ha più volte riconosciuto l’importanza di Mirka nei momenti più difficili della sua carriera, sottolineando il sostegno ricevuto nei periodi in cui mantenere motivazione e concentrazione non era semplice.
Quattro figli e una quotidianità lontana dai riflettori
Federer e Mirka sono genitori di quattro figli: le gemelle Myla e Charlene e i gemelli Leo e Lenny. Per gran parte della carriera del campione, la famiglia lo ha seguito in giro per il mondo, diventando una presenza abituale sugli spalti dei tornei più importanti.
Oggi i figli stanno crescendo lontano, per quanto possibile, dalle pressioni della fama del padre. Le due gemelle hanno mostrato interesse per il tennis, pur considerandolo soprattutto un’attività da praticare per divertimento. Anche Leo sembra avere una certa predisposizione per questo sport, mentre Lenny avrebbe sviluppato interessi più orientati verso attività artistiche e culturali.
Per Federer, tuttavia, il risultato più importante non riguarda eventuali future carriere sportive dei figli. La priorità, come ha più volte spiegato, è che crescano come persone responsabili e rispettose.
La famiglia come vera conquista
È proprio nella dimensione privata che emerge forse il volto più personale di Federer. Dopo anni trascorsi sotto i riflettori, tra vittorie, sconfitte, viaggi e allenamenti, oggi il campione può dedicare più tempo alla moglie e ai quattro figli.
La famiglia rappresenta così il centro di una vita che non ha più bisogno dei risultati sul campo per essere definita. Il successo sportivo rimane immenso, ma la serenità costruita lontano dalla competizione sembra essere diventata una delle sue conquiste più preziose.
Il legame speciale con Nadal
Anche dopo il ritiro, il rapporto tra Federer e Nadal continua a suscitare grande interesse. I due hanno partecipato insieme a diversi momenti celebrativi e hanno mostrato più volte quanto la rivalità sportiva sia stata superata da una sincera amicizia.
Federer è stato presente anche in occasione di momenti importanti della carriera di Nadal dopo il suo ritiro. In precedenza, aveva inoltre dedicato parole affettuose al collega spagnolo quando quest’ultimo aveva annunciato la conclusione della propria carriera professionistica.
È una relazione che rappresenta uno degli aspetti più belli dell’epoca d’oro del tennis: due avversari capaci di spingersi reciprocamente oltre i propri limiti e, una volta terminata la competizione, di riconoscere il valore umano dell’altro.
Un campione che non ha bisogno di giocare per essere protagonista
A 45 anni, Roger Federer è ormai entrato in una nuova fase della sua vita. Non gioca più per conquistare un titolo, non insegue il numero uno della classifica e non deve dimostrare nulla sul campo.
Eppure la sua presenza continua a essere significativa. Ogni apparizione nei grandi tornei richiama l’attenzione dei tifosi, ogni esibizione diventa un’occasione per celebrare la sua carriera e ogni iniziativa benefica aggiunge un nuovo capitolo alla sua storia.
Il suo lascito va quindi ben oltre i 20 titoli del Grande Slam. Federer ha lasciato un’impronta profonda sul tennis per il modo in cui ha interpretato lo sport, per la rivalità con Nadal e Novak Djokovic, per la sua eleganza e per la capacità di trasformare la competizione in spettacolo.
La vittoria più importante è forse quella fuori dal campo
La carriera di Roger Federer dimostra che il successo può assumere forme diverse. Per anni la sua vita è stata scandita da trofei, classifiche e grandi finali. Oggi, invece, il suo tempo è diviso tra la famiglia, la beneficenza, gli eventi sportivi e i progetti personali.
La racchetta è ancora presente, ma non rappresenta più il centro della sua esistenza. Il campione che ha conquistato alcuni dei più prestigiosi traguardi nella storia del tennis sembra aver trovato una nuova definizione di vittoria: restare un punto di riferimento senza dover più competere.
Ed è forse proprio questo il capitolo più significativo della sua storia. Roger Federer ha conquistato le piste di tutto il mondo, ma il suo lascito più duraturo potrebbe essere ciò che ha costruito lontano dal campo: una famiglia, relazioni profonde, un impegno nel sociale e un’immagine capace di resistere anche alla fine della carriera agonistica.