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Raf pronto per Sanremo: “Mia moglie mi salvò quando fui travolto dal successo. Non andrò all’Eurovision, è kitsch”

Il cantautore Raf racconta come il successo di 'Self Control' abbia influenzato la sua vita e il ruolo fondamentale della moglie Gabriella Labate nel suo percorso.

Raf, uno dei cantanti più amati della musica italiana, si prepara a tornare sul palco del Festival di Sanremo 2026. In un’intervista esclusiva con Il Messaggero, il cantautore pugliese ha raccontato alcuni degli aspetti più privati della sua vita, tra cui l’uso di droghe in gioventù, l’esperienza con il suo celebre brano “Self Control” e la sua carriera musicale. In questa intervista, Raf si è aperto sul passato, sulle sue sfide personali e sulla sua relazione con la moglie Gabriella, che lo ha supportato durante i momenti più difficili.

Il successo travolgente di “Self Control”

Nel 1984, Raf visse una vera e propria “svolta” nella sua carriera grazie al successo di “Self Control”. Un brano che lo proiettò nell’Olimpo della musica pop internazionale. Ma, come racconta lui stesso, quel successo improvviso lo travolse: «Prima di conoscerla avevo grossi problemi. Venivo dal punk: suonavo in una band, i Cafè Caracas. Poi nel 1984 arrivò la svolta dance con Self Control. Quel successo improvviso mi travolse», afferma Raf.

In quegli anni di grande visibilità, il cantautore racconta di essersi rifugiato nelle sostanze stupefacenti, seppur senza mai sviluppare una vera e propria dipendenza. «Mi rifugiai nelle sostanze stupefacenti. Fu lei a salvarmi», racconta con gratitudine, riferendosi a sua moglie Gabriella.

La salvezza di Gabriella Labate

Gabriella Labate, ex ballerina e moglie di Raf, ha avuto un ruolo fondamentale nel superamento dei momenti difficili che il cantante attraversò dopo il successo. «Gabriella mi prese per mano e mi portò verso la via d’uscita: ha fatto il lavoro di uno psicanalista, senza neanche saperlo», ricorda Raf. La sua presenza e il suo amore sono stati il sostegno di cui aveva bisogno per uscirne.

Nel 1996, la coppia si sposò a Cuba, e nel 2026, Raf ha dedicato alla moglie la canzone Ora e per sempre, che presenterà a Sanremo 2026. «È scoppiata in lacrime: non lo aveva mai fatto prima», racconta il cantante, riferendosi alla reazione di Gabriella alla canzone. Il brano, che cita anche la promessa di matrimonio fatta dal cantante nel 1996, rappresenta un omaggio alla loro unione e alla forza che li ha sempre legati.

Una carriera segnata anche dalle difficoltà

Nel corso della sua carriera, Raf ha affrontato alti e bassi, tra cui un momento particolarmente difficile durante la sua partecipazione al Festival di Sanremo 2015. «Quando mi annunciarono la mia eliminazione. Non me l’aspettavo. Ero a cena con Gabriella e il mio discografico di allora. Arrivò la cuoca in sala: ‘Ti hanno eliminato’. Mi rimase il boccone in gola», racconta, ricordando quel periodo. Nonostante l’eliminazione, Raf ha sempre mantenuto una visione positiva sulla sua carriera. «Fortunatamente oggi Sanremo è diventata un’altra cosa», aggiunge, riferendosi all’evoluzione del festival.

Il rapporto con suo figlio D’Art

Raf ha parlato anche del rapporto con suo figlio, Samuele, conosciuto nel mondo della musica con il nome d’arte D’Art. «L’ho sempre lasciato libero di scegliere. Quando mi ha detto che voleva seguire le mie orme gli ho parlato in tranquillità, invitandolo a valutare gli aspetti positivi e negativi di questo mestiere», racconta. D’Art, che lo scorso anno fece un provino per il talent show Amici, ha scelto di non entrare nel programma per non rinunciare agli studi.

Politically correct e la canzone “Ti pretendo”

Uno degli argomenti discussi è stato il cambiamento dei tempi e l’eccesso di politicamente corretto. Raf ha parlato di come alcuni suoi brani, come Ti pretendo, potrebbero essere interpretati in modo diverso oggi. «Credo che oggi ci sia un eccesso di politicamente corretto. Sui social qualcuno mi ha anche scritto per chiedermi di cambiare il testo. Non ci penso: parlava di un gioco amoroso, non di violenza», afferma con fermezza.

Il ritorno all’Eurovision?

Infine, Raf ha risposto a una domanda sul suo possibile ritorno all’Eurovision, evento a cui aveva partecipato nel 1987. In caso di vittoria a Sanremo, l’artista ha dichiarato: «Non ci vado a prescindere dalle ragioni politiche: è kitsch. Non c’entro con quel contesto», lasciando intendere che la sua partecipazione non dipenderebbe solo da fattori professionali, ma anche da una valutazione personale sul contesto politico dell’evento.

Raf si prepara per Sanremo 2026 con una nuova canzone dedicata alla sua famiglia e con un rinnovato spirito di autenticità. In questa intervista, ha condiviso con il pubblico non solo il suo percorso artistico, ma anche le difficoltà personali che ha affrontato e superato grazie al supporto di Gabriella e alla sua forza interiore. Il 66enne cantante pugliese continua a evolversi, rimanendo fedele a se stesso e alla sua visione artistica, con la consapevolezza che la musica è la sua vera salvezza.

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