È disponibile dal 28 agosto 2026 Timeless, il nuovo album postumo che offre ai fan dieci brani mai pubblicati prima, tratti dall’immenso archivio lasciato da Prince. Questo progetto unico è concepito per rappresentare per intero il percorso artistico del musicista: dalle sue prime registrazioni giovanili a Minneapolis fino alla live performance finale, coprendo quasi quarant’anni di carriera.
Un viaggio sonoro attraverso tutte le fasi creative
L’album si apre con I Am You, registrato nel 1977, un pezzo funk frenetico realizzato da Prince che all’epoca non superò le selezioni del disco d’esordio For You del 1978. Ad accompagnare il finale dell’album è invece una versione dal vivo di How Come You Don’t Call Me Anymore, registrata il 14 aprile 2016 ad Atlanta: è tra gli ultimi spettacoli offerti al pubblico, poche settimane prima della sua morte.
Tra gli altri brani che emergono anche dalla middle career, si segnalano Tick Tick Bang, in una versione originale e completamente diversa da quella poi apparsa in Graffiti Bridge; I Wonder (1989), e With This Tear (1991), già proposta ad aprile come primo estratto per ricordare il decennale dalla scomparsa dell’artista. Altri inediti sono Calabama (2003), caratterizzato da una voce profonda piuttosto che dai consueti acuti; The Guilty Ones (2007), brano rock scoperto su nastri dopo la sua morte; e Bestest Friend, registrato probabilmente intorno al 2012, uno dei più recenti inclusi nella raccolta.
Aspetti produttivi e retrospettivi
“Timeless” non è solo un’operazione d’archivio, bensì un ritratto curato nei dettagli: è il primo disco postumo concepito per raccontare la carriera di Prince in ordine cronologico, attraversando tutte le fasi creative e artistiche che hanno fatto la sua grandezza. La sua uscita coincide con il decimo anniversario della sua morte, avvenuta il 21 aprile 2016, episodio che contribuì a trasformarlo in leggenda.
Un aspetto centrale è il cambio nella gestione dell’Estate of Prince, oggetto di complesse dispute legali finora risolte; per la prima volta, questo nuovo progetto è approvato e curato da chi oggi è responsabile della sua eredità musicale. Il disco ha ricevuto anche il contributo tecnico di Chris James, storico ingegnere del suono di Prince, che ha curato il mastering finale.
Un’eredità viva e ricca di suggestioni
“Timeless” ricorda che Prince era un artista capace di reinventarsi pur mantenendo una coerenza espressiva: funambolo fra funk, disco, rock, blues, ballate intime, performance live toccanti. L’album non solo offre ai fan nuovi brani da scoprire, ma restituisce fedelmente il senso di una evoluzione artistica straordinaria, in cui anche il passato più nascosto si fa parte integrante del racconto personale e collettivo.