Da una discussione sul calcio a una polemica musicale nel giro di pochi messaggi. Liam Gallagher e Geoff Barrow, ex Portishead, sono diventati protagonisti di uno scontro sui social dopo alcune dichiarazioni del cantante degli Oasis sul rapporto tra la sua band e i Beatles. Tutto è partito dalle critiche rivolte a Gallagher da alcuni tifosi del Liverpool, mentre lui difendeva il Manchester City, squadra per cui ha sempre fatto il tifo.
Liam Gallagher attacca i tifosi di Liverpool
Nel corso del battibecco su X, Gallagher ha rivolto parole molto dure agli “Scousers”, termine utilizzato per indicare gli abitanti di Liverpool, sostenendo che gli Oasis avessero fatto più per la città di quanto avrebbero mai fatto le persone che lo stavano criticando.
A provocare le reazioni più forti è stata però soprattutto un’altra affermazione: «OASIS put the BEATLES back on the map». Gallagher ha cioè sostenuto che gli Oasis avessero riportato i Beatles al centro dell’attenzione, aggiungendo che Liverpool avrebbe beneficiato indirettamente anche di quella riscoperta.
Il chiarimento di Gallagher
Le parole hanno scatenato immediatamente una lunga serie di risposte. Gallagher è quindi tornato sull’argomento per chiarire che non intendeva sostenere che gli Oasis avessero fatto più dei Beatles per Liverpool.
Il suo riferimento, ha precisato, era rivolto esclusivamente alle persone che lo stavano attaccando sui social. Il cantante ha comunque mantenuto il tono provocatorio utilizzato fin dall’inizio della discussione.
Geoff Barrow interviene nella polemica
Tra le reazioni più nette è arrivata quella di Geoff Barrow. Il musicista ha contestato direttamente il paragone tra Oasis e Beatles, rispondendo a Gallagher con parole altrettanto dure.
«Secondo me Liam ha bevuto», ha scritto Barrow, prima di elencare una serie di caratteristiche che, a suo giudizio, distinguerebbero profondamente i Beatles dagli Oasis.
«I Beatles erano tutto ciò che voi non siete»
Barrow ha poi proseguito: «I Beatles erano tutto ciò che voi non siete: rivoluzionari, stimati, originali, modesti, artistici, politicizzati, rispettosi, colti, venerati in tutto il mondo, creativi, sperimentali, divertenti & affascinanti».
La parte più tagliente della risposta è arrivata subito dopo: «Voi invece vi siete limitati a copiare gli Status Quo. Datti una calmata». Una replica che ha spostato definitivamente la discussione dal calcio al valore artistico e all’eredità musicale degli Oasis.
Dalla Premier League al confronto tra Oasis e Beatles
All’origine dello scontro c’era dunque la rivalità calcistica. Gallagher aveva preso posizione in difesa del Manchester City, coinvolto in una controversia legata alle norme finanziarie, e aveva attaccato anche Arsenal, Manchester United e Liverpool, accusandoli di ostilità nei confronti del club.
Da lì il confronto è rapidamente degenerato, fino a coinvolgere la storia della musica britannica e il peso culturale di due gruppi appartenenti a epoche molto diverse.
Una frase che divide i fan
L’affermazione di Gallagher sugli Oasis e i Beatles ha raccolto milioni di visualizzazioni e prodotto reazioni fortemente contrastanti. Alcuni utenti hanno ricordato come il successo degli Oasis negli anni Novanta possa aver avvicinato una nuova generazione alla musica dei Fab Four, mentre molti altri hanno respinto nettamente l’idea che la band di Manchester abbia avuto un ruolo decisivo nel rilancio dei Beatles.
Lo scambio con Geoff Barrow ha trasformato così l’ennesima provocazione social di Liam Gallagher in un nuovo dibattito sulla storia del rock britannico, questa volta con Beatles, Oasis e perfino Status Quo finiti nella stessa discussione.
