Una visita alla Casa Bianca per presentare un’importante iniziativa benefica si è trasformata in una polemica sui social network. Al centro delle discussioni è finita Susan Dell, moglie del miliardario Michael Dell, fondatore di Dell Technologies, presa di mira per il suo aspetto fisico dopo la diffusione di alcune fotografie e video dell’incontro a Washington. L’imprenditore, 61 anni, è intervenuto pubblicamente a sostegno della moglie, condividendo i messaggi di chi ha criticato gli attacchi personali e ricordato l’impegno filantropico della coppia.
Susan Dell criticata dopo la visita alla Casa Bianca: cosa è successo
Michael e Susan Dell hanno partecipato mercoledì 7 ottobre 2026 a un incontro nello Studio Ovale della Casa Bianca per parlare di un’importante donazione destinata ai bambini americani.
L’iniziativa, annunciata nel dicembre 2025, prevede un contributo complessivo di 6,25 miliardi di dollari per finanziare conti di investimento destinati a 25 milioni di minori.
Nonostante la rilevanza del progetto, la diffusione delle immagini dell’incontro ha spostato parte dell’attenzione sull’aspetto fisico di Susan Dell, 62 anni.
Sui social sono comparsi commenti personali sulla donna, provocando la reazione di numerosi utenti che hanno giudicato inappropriate le osservazioni e invitato a concentrarsi sul significato dell’iniziativa benefica.
Michael Dell interviene sui social per difendere la moglie Susan
Di fronte alle critiche, Michael Dell ha scelto di sostenere pubblicamente la moglie senza rilasciare una lunga dichiarazione personale.
L’imprenditore ha condiviso diversi messaggi pubblicati dagli utenti sui social network, mostrando apprezzamento attraverso alcune emoji di ringraziamento.
Tra gli interventi rilanciati figuravano quelli di genitori e nonni che avevano beneficiato dell’iniziativa promossa dalla coppia.
Una persona ha raccontato di aver scoperto che i suoi due figli avevano ricevuto 250 dollari ciascuno, spiegando che quel gesto aveva rafforzato il proprio sostegno ai Dell.
Un altro utente ha scritto: “Mio nipote ha ricevuto 250 dollari sul suo conto Trump da Susan Dell. Per favore, lasciate in pace quella donna”.
Il messaggio è stato condiviso da Michael Dell insieme ad altri interventi dello stesso tenore.
Le parole di Mike Cernovich e il sostegno di Eric Trump
Tra coloro che hanno preso posizione in difesa della coppia figura anche il commentatore conservatore Mike Cernovich.
Attraverso un messaggio pubblicato su X, Cernovich ha criticato l’attenzione riservata all’aspetto fisico di Susan Dell, sottolineando il valore economico e sociale dell’iniziativa filantropica.
“La famiglia Dell ha donato 7 miliardi di dollari direttamente ai bambini americani. E invece della gratitudine, si parla soprattutto dell’aspetto di una donna di 62 anni”, ha scritto.
Alle manifestazioni di sostegno si è aggiunto anche Eric Trump, che ha difeso pubblicamente Michael e Susan Dell evidenziando la portata della loro donazione.
L’imprenditore ha successivamente condiviso alcune lettere di ringraziamento inviate dai bambini beneficiari, riportando l’attenzione sul progetto e sui suoi destinatari.
La donazione da 6,25 miliardi di dollari per 25 milioni di bambini
La visita alla Casa Bianca del 7 ottobre era stata organizzata per illustrare i progressi dell’iniziativa annunciata dalla coppia nel dicembre 2025.
Il progetto prevede l’assegnazione di 250 dollari a ciascuno dei 25 milioni di bambini coinvolti, attraverso specifici conti di investimento conosciuti come Trump Accounts.
Durante l’incontro, Michael Dell ha spiegato che erano già stati finanziati dieci milioni di conti e che si prevedeva di completare i restanti entro la fine della settimana.
Susan Dell ha invece raccontato l’emozione provata leggendo le lettere ricevute da bambini, genitori e nonni.
Alcuni dei giovani beneficiari hanno condiviso i propri sogni professionali, raccontando di voler diventare medici, infermieri, ingegneri oppure avviare un’attività imprenditoriale.
Per Susan, il significato dell’iniziativa va oltre il contributo economico: un aspetto fondamentale è far comprendere ai bambini che qualcuno crede nelle loro possibilità e nel loro futuro.
Michael e Susan Dell, una storia d’amore lunga 37 anni
La vicenda è arrivata a pochi giorni dal trentasettesimo anniversario di matrimonio della coppia.
Michael e Susan si sono conosciuti nel febbraio 1988 durante un appuntamento al buio organizzato ad Austin, in Texas. Si sono sposati nell’ottobre 1989 e hanno costruito una famiglia con quattro figli.
Le tre figlie si chiamano Alexa, Kira e Juliette, mentre il figlio maschio è Zachary.
Nel corso degli anni Susan ha sviluppato una propria carriera professionale, affiancando all’attività imprenditoriale del marito numerosi progetti personali.
Ha fondato tre marchi di moda, tra cui Phi, specializzato nel settore del lusso.
Grande appassionata di sport, ha inoltre partecipato a maratone, triathlon e al Campionato mondiale Ironman disputato alle Hawaii.
Susan Dell e la fondazione benefica creata con il marito
L’impegno filantropico rappresenta da tempo una componente importante della vita di Michael e Susan Dell.
Nel 1999 i due hanno fondato la Michael & Susan Dell Foundation, organizzazione impegnata in progetti dedicati soprattutto all’istruzione, all’assistenza sanitaria e al sostegno delle famiglie.
Susan ricopre il ruolo di presidente della fondazione e contribuisce a orientarne le attività e gli interventi.
Sul sito ufficiale dell’organizzazione, la donna riassume il significato del proprio impegno con una frase: “Crediamo che donare sia la cosa più importante che faremo nella nostra vita”.
Una convinzione che accompagna da anni le iniziative della coppia e che trova una nuova espressione nel programma destinato ai bambini americani.
Michael Dell riporta l’attenzione sui bambini dopo le polemiche
La reazione di Michael Dell alle critiche rivolte alla moglie è passata soprattutto attraverso la condivisione delle testimonianze di chi ha apprezzato il loro impegno benefico.
Anziché alimentare direttamente la polemica, il fondatore di Dell Technologies ha dato spazio ai messaggi di sostegno e alle lettere ricevute dalle famiglie.
La vicenda evidenzia il contrasto tra il motivo della visita alla Casa Bianca, dedicata a una donazione miliardaria, e l’attenzione riservata sui social all’aspetto fisico di Susan.
Per la coppia, il progetto rimane legato all’obiettivo di offrire un sostegno economico e nuove opportunità alle generazioni più giovani, proseguendo un percorso filantropico iniziato oltre venticinque anni fa.